COLAZIONE DA TIFFANYHo trovato questo libro di Truman CAPOTE, delizioso spensierato, e pieno di personaggi divertenti e orginali;non mi ricordo di aver visto il famosissimo film ,ma lo stile letterario di Capote è molto visivo , poetico, ironico, e descrittivo delle manie e dei tic di tutti i personaggi, mi ha fatto pensare allo stile chandleriano. Ho volutamente omesso la foto della dolce e bella Audrey Hepburn perche dà un immagine lontana dal romanzo, estetizzante, infatti nel'adattamento alla sceneggiatura il personaggio di Holly è stato appiattito e mutato rispetto all'originale.Inoltre la signorina aveva un gatto, e suonava la chitarra.Nei giorni in cui il sole picchiava forte si lavava i capelli, poi, assieme al gatto, un maschio rosso tigrato, si metteva a sedere sulla scala di soccorso a pizzicare la chitarra mentre i capelli asciugavano. Ogni volta che sentivo la musica, andavo a mettermi in silenzio accanto alla finestra.Suonava molto bene, e qualche volta cantava. Cantava con il timbro rauco, incerto di un adolescente. Conosceva tutti i grandi successi, Cole Porter e Kurt Weill; le piacevano soprattutto le arie di Oklahoma! che erano nuove quell'estate e che si sentivano dappertutto: ma c'erano momenti in cui cantava cose che vi facevano domandare dove poteva averle imparate, o da dove mai potevano venire. Strane arie dolci-amare con parole che sapevano di pini e di prateria. Una diceva: Don't wanna sleep, Don't wanna die, Just wanna go a -travelin' through the pastures of the sky (Non voglio dormire, Non voglio morire, Voglio soltanto viaggiare per i pascoli del cielo); e questa sembrava piacerle più delle altre, perchè continuava a ripeterla anche quando i capelli erano già asciutti, anche quando il sole era tramontato e le finestre si illuminavano nel crepuscolo.
Non voglio dormire, Non voglio morire, Voglio soltanto viaggiare per i pascoli del cielo
COLAZIONE DA TIFFANYHo trovato questo libro di Truman CAPOTE, delizioso spensierato, e pieno di personaggi divertenti e orginali;non mi ricordo di aver visto il famosissimo film ,ma lo stile letterario di Capote è molto visivo , poetico, ironico, e descrittivo delle manie e dei tic di tutti i personaggi, mi ha fatto pensare allo stile chandleriano. Ho volutamente omesso la foto della dolce e bella Audrey Hepburn perche dà un immagine lontana dal romanzo, estetizzante, infatti nel'adattamento alla sceneggiatura il personaggio di Holly è stato appiattito e mutato rispetto all'originale.Inoltre la signorina aveva un gatto, e suonava la chitarra.Nei giorni in cui il sole picchiava forte si lavava i capelli, poi, assieme al gatto, un maschio rosso tigrato, si metteva a sedere sulla scala di soccorso a pizzicare la chitarra mentre i capelli asciugavano. Ogni volta che sentivo la musica, andavo a mettermi in silenzio accanto alla finestra.Suonava molto bene, e qualche volta cantava. Cantava con il timbro rauco, incerto di un adolescente. Conosceva tutti i grandi successi, Cole Porter e Kurt Weill; le piacevano soprattutto le arie di Oklahoma! che erano nuove quell'estate e che si sentivano dappertutto: ma c'erano momenti in cui cantava cose che vi facevano domandare dove poteva averle imparate, o da dove mai potevano venire. Strane arie dolci-amare con parole che sapevano di pini e di prateria. Una diceva: Don't wanna sleep, Don't wanna die, Just wanna go a -travelin' through the pastures of the sky (Non voglio dormire, Non voglio morire, Voglio soltanto viaggiare per i pascoli del cielo); e questa sembrava piacerle più delle altre, perchè continuava a ripeterla anche quando i capelli erano già asciutti, anche quando il sole era tramontato e le finestre si illuminavano nel crepuscolo.