bippy

La forza degli elementi


Mi è venuto in mente un bel libro che lessi vari anni fa..Mare e Sardegna del famoso scritttore inglese D.H.Lawrence (L'amante di Lady Chatterly, Donne Innamorate, Figli e amanti, etc etc) diario di un viaggio compiuto con la moglie negli anni '20.Certo è una Sardegna di quegli anni e vista attraverso la lente di uno scrittore. mi è saltato alla mente leggendo un blog scoperto da poco il blog di Roseline;  mi hanno colpito  alcuni suoi post fra cui una poesia di Gracia Lorca e questa metafora bellissima ..Le lacrime che imbavagliano il vento..Roseline mi piace per l 'intensità, lei non si risparmia , usa la parola e la comunicazione come scambio con gli altri e su questo mi trova completamente in sintonia.Adesso andrò a guardare negli scaffali..polverosi e vedo se trovo il libro di Lawrence, per trascriverne un brano.EEEEEtcììì..eeetcììì..quanta polvere però..eccolo l'ho trovato finalmente!Era nascosto dietro una foto di una persona cara che sorniona sorride..io lo dico sempre che i morti dall'Aldilà ci guardano e ci fanno anche qualche scherzetto..infatti non lo trovavo..!A parte questa parentesi ironica..quando sono ironica vuol dire che sono piena di energie:-) devo aprirne un altra di parentesi...:ieri sera devo ringraziare due amici, due angeli, una coppia nel lavoro e nella vita di giovanissimi avvocati fantastici,  che abitano all'interno del mio stesso palazzo..ci dividono (anzi ci uniscono) due terrazze e siamo confinanti....Due angeli dicevo, scesi sulla terra mandati da forze divine.Ecco: in loro compagnia la chimica dei pensieri neri..svanisce..si  dissolve....la loro amicizia è un potente solvente del cattivo umore. E ieri ero molto immersa in pensieri neri...Sono andata a correre con lei alla Caffarella Loro sono tornati dalla Sardegna da poco)e quindi abbiamo bevuto il vino sardo e mi sono sentita avvolta dalla leggerezza..sopra una nuvola di bellezza ho sentito la vita sorridermi semplice e calda. Ok, ok chiusa parentesi. Ecco il brano del libro:.."A dire la verità, c'è qualcosa nel lungo, lento innalzamento della nave, e nel suo lungo, lento scivolare in avanti che mi fa battere il cuore dalla gioia. E' movimento di libertà. Sentirla venir su, poi scivolare lentamente in avanti, con il suono delle onde percosse, è simile alla magica galoppata del cielo, la magica galoppata dello spazio elementare.Quella lunga, lenta, esitante, ritmica salita e ricaduta  della nave, che è come se sbuffasse aria dalla narici, oh Dio, che gioia è per la più riposta, primitiva anima.Si è finalmente liberi, e si danza nel lento volo degli elementi, e si vola verso l'esterno..Oh Dio, essere liberi dal cerchio della vita:l'orrore della tensione umana, l'assoluta pazzia dell'ostinazione della macchina.L'agonia che un treno è per me, veramente.E' l'estenuante agonia di una vita tra persone tese, che oppongono resistenza, a terra.E poi sentire la lunga, lenta ascesa e ricaduta di questa nave quasi vuota, mentre affronta le acque.Ah, Dio, Libertà, libertà primordiale.Desideravo, in fondo all'anima che il viaggio potesse durare per sempre, che il mare non avesse fine, che uno potesse galleggiare, in questa fluttuante, tremula, eppure lunga e impetuosa pulsazione fino alla fine del tempo:uno spazio mai esaurito, nessun ritorno, nessun rimpianto , mai.