bippy

Vorrei interrogare la Sfinge...


Da lontano forse  si vede meglio il problema... dopo un po' di tempo..adesso scirvo a ruota libera, per liberarmi anche d aun certo groviglio di pensieri...insomma io come molte persone passionali, sono turbolenta, inquieta, impulsiva, desiderante, tempestosa, etc e tc, Ma, ma...non mi pento, perchè? Perchè dopo, rifletto, a freddo. Il problema sono anche le richieste deglia altri; spesso sono troppo attenta a rispondere alle richieste degli altri e a non formulare le mie, è questione di carattere ma anche di insicurezza probabilmente.Ora se mi piace una persona stronza leggi anche egoista, egocentrica, mi piace..lo ammetto, ma so che prima o poi si riproporrà con le stesse scorrettezze o menzogne chiamiamole così, di nuovo con me.Io capisco fin troppo bene la legge del desiderio, che è crudele alle volte, così come fanno i bambini, che ti dicono NO , quando non gli piace qualcosa!!In quel momento  io avevo fretta di godere e quindi non potevo aspettare i suoi comodi e la sue testa era da altre parti e anzi l'essere stata messa in secondo piano,  èè stato doloroso, la persona era presa da altre situazioni e non ha soppesato i suoi gesti..per egoismo? Credo proprio di sì.ma quante volte succede a me di non soppesare i miei gesti..succede, quindi come posso giudicare?Allontanandomi ho capito che errare è umano, che si può essere su due lunghezze d'onda diverse, ma che l'attrazione c'è  ed è inspiegabile, c'è abbastanza chiaro per me.Ma, la consapevolezza di ferirsi ancora, dove la mettiamo?Ho letto quella bella frase di TAGORE, lasciami libera e metterò il mio cuore ai tuoi piedi, bella ma teorica, come tutte le belle frasi, solo che si è disposti poi a essere sempre in due? Non da soli?La comunicazione diventerà relazione prima o poi, o si perderà, diluita in tutta questa libertà? Però una cosa è vera i filosofi  mi danno più sicurezza che i trasformisti, voltagabbana..!Fanno meno male!!