Eternità d'amore, che c'insegue ma non si fa prendere.Il racconto della nostra esistenza è così stratificato a fasi.Le mani affondano nella sabbia e poi buttano spruzzi di polvere d'oro nel cielo, nel gesto di chi vorrebbe compiere miracoli.Prima si avvicina, inzia a camminare veloce muovendosi con grazia inclinale spalle e raccoglie qualcosa per terra. Poi i gesti del bmbo ancora una volta cambiano.I fotogrammi si sussuegono con la passione di una musica suonata sulla spiaggia: un sax tenore per esempio che tiene le note alte, solitarie. Il pianoforte che accompagna quelle basse.I tasti seguono battiti di ciglia, attenti.Suonano la melanconica melodia del mare, un continuo incessante scomposto frastagliare d'onde... ..un violino che gratta sulle corde. La sua cassa armonica legnosa arricciolata combacia con la guancia. Le dita vanno su e giù come il respiro.Nel petto nasce una splendida nostalgia. La vita è vento. E' un guardare nel fondo del pozzo che si perde a vista d'occhio.Il colore dell'infinito è blu, un paio d'occhi chiari, spicchi azzurri, diagrammi trasparenti che riflettono.Come il sentimento profondo che avvolge la notte, allagata dal blu dei sogni, ad occhi chiusi.Il bimbo soffia le note nelle pause della risacca, quando si ferma e pensa che ogni attimo anche il più forte, può essere dilavato dal suono della musica, con la sua rotonda immateriale anima, penetrare ovunque, nel suo io bambino e proteggerlo, nel suo correre e correre attorno, inventando.Il mondo, un mondo immenso, sconosciuto, da esplorare, blu come il mare, blu come un segno di matita, uno scarabocchio di un fiore tracciato su un foglio bianco.[Una cosa è vera odio la punteggiatura! Rivedo miei scritti spesso; e mi accorgo come siano per loro natura istantanei;andrebbero bevuti tutti d'un fiato come una wodka o un whisky!Perchè qui non siamo in una vetrina di poeti, perciò posso permettemi il lusso di lasciare tutto com'è e di non nasconderne i difetti.] grazie per la pazienza^:^]
La vita è vento
Eternità d'amore, che c'insegue ma non si fa prendere.Il racconto della nostra esistenza è così stratificato a fasi.Le mani affondano nella sabbia e poi buttano spruzzi di polvere d'oro nel cielo, nel gesto di chi vorrebbe compiere miracoli.Prima si avvicina, inzia a camminare veloce muovendosi con grazia inclinale spalle e raccoglie qualcosa per terra. Poi i gesti del bmbo ancora una volta cambiano.I fotogrammi si sussuegono con la passione di una musica suonata sulla spiaggia: un sax tenore per esempio che tiene le note alte, solitarie. Il pianoforte che accompagna quelle basse.I tasti seguono battiti di ciglia, attenti.Suonano la melanconica melodia del mare, un continuo incessante scomposto frastagliare d'onde... ..un violino che gratta sulle corde. La sua cassa armonica legnosa arricciolata combacia con la guancia. Le dita vanno su e giù come il respiro.Nel petto nasce una splendida nostalgia. La vita è vento. E' un guardare nel fondo del pozzo che si perde a vista d'occhio.Il colore dell'infinito è blu, un paio d'occhi chiari, spicchi azzurri, diagrammi trasparenti che riflettono.Come il sentimento profondo che avvolge la notte, allagata dal blu dei sogni, ad occhi chiusi.Il bimbo soffia le note nelle pause della risacca, quando si ferma e pensa che ogni attimo anche il più forte, può essere dilavato dal suono della musica, con la sua rotonda immateriale anima, penetrare ovunque, nel suo io bambino e proteggerlo, nel suo correre e correre attorno, inventando.Il mondo, un mondo immenso, sconosciuto, da esplorare, blu come il mare, blu come un segno di matita, uno scarabocchio di un fiore tracciato su un foglio bianco.[Una cosa è vera odio la punteggiatura! Rivedo miei scritti spesso; e mi accorgo come siano per loro natura istantanei;andrebbero bevuti tutti d'un fiato come una wodka o un whisky!Perchè qui non siamo in una vetrina di poeti, perciò posso permettemi il lusso di lasciare tutto com'è e di non nasconderne i difetti.] grazie per la pazienza^:^]