..."Don Giovanni non può in fondo essere privo di moralità,se vuol pur essere un eroe drammatico un oggetto della nostra simpatia e in generale un oggetto d'arte?Ma nemmeno può essere immacolato e senza difetti; anzi, è necessario allo scopo dramatico che non sia privo di debolezze, tanto che in tal senso non è sufficente un difetto secondario, ma la sua debolezza deve essere proporzionata alla sua forza, la sua colpa commisurata alla sua energia e tensione.La passione d'amore come forza originaria dell'uomoSi tratta della passione dell'amore sensuale, ma con ben altra energia e consapevolezza che nel Figaro; la passione d'amore come forza originaria dell'uomo, diviene il fondamento della natura di Don Giovanni.Ma questa passione è al tempo stesso il vincolo, sia pure sottile e incerto, che lo tiene collegato alla moralità. O forse non sarebbe la passione un fondamento originario di ogni umana moralità, e a maggior ragione dell'amore?L'impeto dell'affetto deve comunque guidare il cammino della vita di un uomo , ogni volta che si deve compiere un passo importante e coraggioso.La sofferenza per amore e il diritto della passioneCerto Don Giovanni con la sua sensualità non deve essere visto come esempio dell'amore; altrimenti non potrebbe essere una figura prevalentemente tragica. Egli deve sottoporsi alla sofferenza che l'uomo patisce a causa dell'amore.In quanto eroe tragico, però, deve farlo non prendendone coscienza,ma nel sentimento assoluto di questa forza e del suo irrefutabile diritto.E' al diritto della sua natura che possono aggiungersi i diritti dela sua posizione; che cosa può farci se la natura e il mondo lo hanno voluto così esuberante e irrefrenabile?E può addurre un diritto di tutt'altro genere: quello che tutte le sue donne gli offrono e gli testimoniano.(Hermann Cohen)
La passione d'amore come forza originaria dell'uomo
..."Don Giovanni non può in fondo essere privo di moralità,se vuol pur essere un eroe drammatico un oggetto della nostra simpatia e in generale un oggetto d'arte?Ma nemmeno può essere immacolato e senza difetti; anzi, è necessario allo scopo dramatico che non sia privo di debolezze, tanto che in tal senso non è sufficente un difetto secondario, ma la sua debolezza deve essere proporzionata alla sua forza, la sua colpa commisurata alla sua energia e tensione.La passione d'amore come forza originaria dell'uomoSi tratta della passione dell'amore sensuale, ma con ben altra energia e consapevolezza che nel Figaro; la passione d'amore come forza originaria dell'uomo, diviene il fondamento della natura di Don Giovanni.Ma questa passione è al tempo stesso il vincolo, sia pure sottile e incerto, che lo tiene collegato alla moralità. O forse non sarebbe la passione un fondamento originario di ogni umana moralità, e a maggior ragione dell'amore?L'impeto dell'affetto deve comunque guidare il cammino della vita di un uomo , ogni volta che si deve compiere un passo importante e coraggioso.La sofferenza per amore e il diritto della passioneCerto Don Giovanni con la sua sensualità non deve essere visto come esempio dell'amore; altrimenti non potrebbe essere una figura prevalentemente tragica. Egli deve sottoporsi alla sofferenza che l'uomo patisce a causa dell'amore.In quanto eroe tragico, però, deve farlo non prendendone coscienza,ma nel sentimento assoluto di questa forza e del suo irrefutabile diritto.E' al diritto della sua natura che possono aggiungersi i diritti dela sua posizione; che cosa può farci se la natura e il mondo lo hanno voluto così esuberante e irrefrenabile?E può addurre un diritto di tutt'altro genere: quello che tutte le sue donne gli offrono e gli testimoniano.(Hermann Cohen)