E poi me l'immaginavo, per divertirmi, tutto nudo davanti all'altare...E' così che bisogna abituarsi a spazzare a botta calda quelli che ti vengono a trovare, li capisci molto più in fretta dopo una cosa del genere, scorgi subito in qualsisasi individuo la sua realtà, di grosso verme ingordo.E' un bel giochetto di fantasia.Il suo sporco prestigio si disperde evapora. Nudo, se ne resta insomma davanti a te come un vecchio mendicante pretenzioso e smargiasso che s'accanisce a farfugliare futilità di questo o quel genere.Niente resiste a questa prova. Ti ci ritrovi all'istante. Restano soo le idee, e le idee non fanno mai paura. Con quelle niente è perduto, si sistema tutto. Mentre qualche volta è difficile da sopportare il prestigio d'un uomo vestito. Se li tiene i suoi cattivi odori e i suoi misteri, ne ha pieni gli abiti.................Tutte le nostre disgrazie nascono dal fatto che ci tocca restare Jean, Pierre o Gaston ad ogni costo durante ogni genere d'anni, il corpo che abbiamo, travestito da molecole convulse e banali, si rivolta tutto il tempo contro questa farsa atroce del durare. Vogliono andarsi a perdere le nostre molecole, il più in fretta possibile, in mezzo all'universo, le carine! Soffrono d'essere soltanto "noi" cornuti dell'infinito.Scoppieremmo se avessimo un po' di coraggio, ci limitamo a decadere da un giorno all'altro." Louis Ferdinand Céline da "Viaggio al termine della notte"
Sulla vanità
E poi me l'immaginavo, per divertirmi, tutto nudo davanti all'altare...E' così che bisogna abituarsi a spazzare a botta calda quelli che ti vengono a trovare, li capisci molto più in fretta dopo una cosa del genere, scorgi subito in qualsisasi individuo la sua realtà, di grosso verme ingordo.E' un bel giochetto di fantasia.Il suo sporco prestigio si disperde evapora. Nudo, se ne resta insomma davanti a te come un vecchio mendicante pretenzioso e smargiasso che s'accanisce a farfugliare futilità di questo o quel genere.Niente resiste a questa prova. Ti ci ritrovi all'istante. Restano soo le idee, e le idee non fanno mai paura. Con quelle niente è perduto, si sistema tutto. Mentre qualche volta è difficile da sopportare il prestigio d'un uomo vestito. Se li tiene i suoi cattivi odori e i suoi misteri, ne ha pieni gli abiti.................Tutte le nostre disgrazie nascono dal fatto che ci tocca restare Jean, Pierre o Gaston ad ogni costo durante ogni genere d'anni, il corpo che abbiamo, travestito da molecole convulse e banali, si rivolta tutto il tempo contro questa farsa atroce del durare. Vogliono andarsi a perdere le nostre molecole, il più in fretta possibile, in mezzo all'universo, le carine! Soffrono d'essere soltanto "noi" cornuti dell'infinito.Scoppieremmo se avessimo un po' di coraggio, ci limitamo a decadere da un giorno all'altro." Louis Ferdinand Céline da "Viaggio al termine della notte"