Un inno alla libertà, alla pace e all'amore planetario. È Across the universe, caleidoscopico musical cucito sulle liriche più note dei Beatles, diretto con estro da Julie Taymor e coreografato da Daniel Ezralov con cammei illustri di Bono, Salma Hayek e Joe Cocker. Il film racconta l'amore tra Jude (Jim Sturgess) e Lucy (Evan Rachel Wood). L'esperienza della Comune, vissuta nei favolosi anni '70. (fonte web)"Un inno alla libertà, alla pace e all'amore planetario. È Across the universe, caleidoscopico musical cucito sulle liriche più note dei Beatles," Veramente in queste poche righe è detto tutto del film, cosa potrei aggiungere di mio..Che la (re)-interpretazione delle canzoni dei Beatles cantate dagli attori del musical danno ancora più vigore e valore, pathos alla musica e al suo messaggio. Riletti col gusto di oggi e con il giusto distacco di 30 anni, emerge tutta la loro universalità e modernità. A tratti mi ha fatto pensare al musical "Hair" ma meno ideologizzato.Commovente, nella sua spinta verso la libertà; di espressione ; dei sentimenti; delle idee; della creatività e del pensiero.E dell'amore.Fra l'altro racconta anche il significato di alcune canzoni famose, per esmpio Strawberry fields forever è un analogia fra il sangue e i soldati che in guerra muoiono come come campi di fragole insanguinate; oppure While my guitar gentle weepes scritta subito dopo l'assassinio di Martin Luther King. Vista dalla loro prospettiva la vita da tragica si fa comica, da drammatica si fa commedia e melò..e cabaret..insomma la realtà, la vita com'è...con il bisogno di evasione, sogno, fantasia, avventura e speranza...e niente retorica..niente ideologismi.:-) Da non perdere.
Le coreografie di Daniel Ezralow
Un inno alla libertà, alla pace e all'amore planetario. È Across the universe, caleidoscopico musical cucito sulle liriche più note dei Beatles, diretto con estro da Julie Taymor e coreografato da Daniel Ezralov con cammei illustri di Bono, Salma Hayek e Joe Cocker. Il film racconta l'amore tra Jude (Jim Sturgess) e Lucy (Evan Rachel Wood). L'esperienza della Comune, vissuta nei favolosi anni '70. (fonte web)"Un inno alla libertà, alla pace e all'amore planetario. È Across the universe, caleidoscopico musical cucito sulle liriche più note dei Beatles," Veramente in queste poche righe è detto tutto del film, cosa potrei aggiungere di mio..Che la (re)-interpretazione delle canzoni dei Beatles cantate dagli attori del musical danno ancora più vigore e valore, pathos alla musica e al suo messaggio. Riletti col gusto di oggi e con il giusto distacco di 30 anni, emerge tutta la loro universalità e modernità. A tratti mi ha fatto pensare al musical "Hair" ma meno ideologizzato.Commovente, nella sua spinta verso la libertà; di espressione ; dei sentimenti; delle idee; della creatività e del pensiero.E dell'amore.Fra l'altro racconta anche il significato di alcune canzoni famose, per esmpio Strawberry fields forever è un analogia fra il sangue e i soldati che in guerra muoiono come come campi di fragole insanguinate; oppure While my guitar gentle weepes scritta subito dopo l'assassinio di Martin Luther King. Vista dalla loro prospettiva la vita da tragica si fa comica, da drammatica si fa commedia e melò..e cabaret..insomma la realtà, la vita com'è...con il bisogno di evasione, sogno, fantasia, avventura e speranza...e niente retorica..niente ideologismi.:-) Da non perdere.