del disagio dilagante che sta prendendo molte persone di sesso maschile...gli uomini sono in una crisi profonda, svalvolano in cerca di un integrità...(forse fra il loro pisello e il loro cuore meglio che la testa come avevo scritto in un primo momento)..è certo che la separazione fra questi due organi è dolorosa perchè scissa, e crea sofferenza anche negli altri esserei umani coinvolti.L'Ambivalenza...Sarebbbe ora che gli uomini ricercassero la loro integrità individuale, confrontandosi con altri uomini e con lo scopo di mettere in pratica nella realtà e non solo a parole , la consapevolezza acquisita. Il viverla nei fatti, con delle azioni affinchè i propri buoni propositi diano dei risultati, così che non ci sia sempre una separazione fra le intenzioni e la vita stessa.Non è semplice ma nemmeno impossibile, lo ha dimostrato il femminismo quando è arrivato con il suo grande desiderio di mettere in discussione la società maschile ei ruoli e di confrontarsi su problematiche comuni alle donne, e alla società.ùA livello collettivo è stato molto utile per un cambiamento che è stato epocale.Adesso purtroppo le donne sono regredite in certi ruoli purtroppo grazie all'uso che della donna e della sua immagine si fa in puibblicità..in televisone..Donne sempre più seduttive e uomini sempre più in carriera..tutti sospinti verso un destino che non hanno scelto.Condizionati dalla società, dai luoghi comuni, dal giudizio bigotto e moralista dei conformisti. Il mio timore è che le buone intenzioni si esauriscano solo nel parlare o nello scrivere (anche qui nei blogs) e non diventino azione. La separazione fra teoria e pratica mi fa pensare a una passività che continua a d essere un ostacolo al miglioramento degli esseri umani e della società stessa.Probabilmente i ruoli ci saranno sempre però cercando la consapevolezza di quel che si è, si può fare in modo di non esserne imprigionati e quindi non liberi.La soluzione per me è di poter sempre parlare...parlare parlare e ascoltare ascoltare ascoltare...Chi vuole essermi amico per arrivare a un amicizia vera con me, deve amare parlare comunicare ascoltare e agire...deve vivere la vita e guardarla a 360 gradi:)
sono preoccupata
del disagio dilagante che sta prendendo molte persone di sesso maschile...gli uomini sono in una crisi profonda, svalvolano in cerca di un integrità...(forse fra il loro pisello e il loro cuore meglio che la testa come avevo scritto in un primo momento)..è certo che la separazione fra questi due organi è dolorosa perchè scissa, e crea sofferenza anche negli altri esserei umani coinvolti.L'Ambivalenza...Sarebbbe ora che gli uomini ricercassero la loro integrità individuale, confrontandosi con altri uomini e con lo scopo di mettere in pratica nella realtà e non solo a parole , la consapevolezza acquisita. Il viverla nei fatti, con delle azioni affinchè i propri buoni propositi diano dei risultati, così che non ci sia sempre una separazione fra le intenzioni e la vita stessa.Non è semplice ma nemmeno impossibile, lo ha dimostrato il femminismo quando è arrivato con il suo grande desiderio di mettere in discussione la società maschile ei ruoli e di confrontarsi su problematiche comuni alle donne, e alla società.ùA livello collettivo è stato molto utile per un cambiamento che è stato epocale.Adesso purtroppo le donne sono regredite in certi ruoli purtroppo grazie all'uso che della donna e della sua immagine si fa in puibblicità..in televisone..Donne sempre più seduttive e uomini sempre più in carriera..tutti sospinti verso un destino che non hanno scelto.Condizionati dalla società, dai luoghi comuni, dal giudizio bigotto e moralista dei conformisti. Il mio timore è che le buone intenzioni si esauriscano solo nel parlare o nello scrivere (anche qui nei blogs) e non diventino azione. La separazione fra teoria e pratica mi fa pensare a una passività che continua a d essere un ostacolo al miglioramento degli esseri umani e della società stessa.Probabilmente i ruoli ci saranno sempre però cercando la consapevolezza di quel che si è, si può fare in modo di non esserne imprigionati e quindi non liberi.La soluzione per me è di poter sempre parlare...parlare parlare e ascoltare ascoltare ascoltare...Chi vuole essermi amico per arrivare a un amicizia vera con me, deve amare parlare comunicare ascoltare e agire...deve vivere la vita e guardarla a 360 gradi:)