MA NON ERA JUVENTINO?Secondo i pm Beatrice e Narducci, Dondarini era uno degli arbitri al soldo della Juve. Anche nella magistratura napoletana c'è tanta spazzatura.
L'arbitro che a Reggio Calabria ha affossato la Juventus, negandole 4 rigori (quattro) e regalandone uno alla Reggina, figura tra i 37 imputati nella fantasiosa inchiesta di calciopoli, per i quali i pm napoletani Beatrice e Narducci hanno chiesto il rinvio a giudizio. In buona sostanza su di lui pendeva l'accusa ed il sospetto di essere uno dei tanti arbitri che domenicalmente favorivano i bianconeri. Beh, la partita di sabato sera credo abbia fugato tutti gli atavici sospetti sulla presunta connivenza tra la Vecchia Signora ed i direttori di gara. La partita di sabato sera ha confermato (qualora ce ne fosse ancora il bisogno) che la vera cupola del calcio italiano è ben altra e continua pervicacemente ad esercitare il proprio potere senza ritegno nè vergogna. La partita di sabato sera ha confermato che nei gloriosi anni di Gianni ed Umberto Agnelli, di Bettega, Giraudo e Moggi, di Lippi e di Capello, la Juventus vinceva contro tutto e contro tutti. Contro Bergonzi, Dondarini e Farina. Contro Moratti, Galliani e Collina. Contro quegli stessi personaggi che, guarda caso, dopo la bufera di calciopoli sono rimasti ai loro posti di comando. E adesso gli opinionisti, i moralisti ed i giustizialisti che hanno "condannato" i bianconeri alla serie B, fanno i finti tonti e si chiedono perchè nel calcio non sia cambiato nulla dopo la decapitazione sportiva di Luciano Moggi. Forse perchè a comandare sono sempre stati quegli altri. Ieri come oggi. Corsivo79