SI vede dal mattino.Come tutte le mattine, la sveglai suona, anch ese questa volta la stavo aspettando, e lei puntuale alle 06.30 eccola squillare, anche se solo per un secondo, per non sveglaire mia moglie che dorme ancora profondamente accanto a me.Uno sguardo al suo viso sereno, bellissimo come sempre, un bacio sfiorato sulle sue guance e poi via.Chiudo la porta per non disturbarla con i rumori della colazione, chiudo la porta della cameretta del Bimbo non senza prima avergli dato uno sguardo.La ginnastica matutina, il preparare la colazione per tutti e due, i vestiti sul divano come al solito, e poi sostituiti dal pigiama ben ripiegato. La TV di sottofondo appena percettibile che tra una canzone e l'altra mi racconta delle news (Radio via TV). Il suono delle camapne mi ricorda che il tempo a casa sta per finire e che è ora di iniziare una nuova giornata di lavoro. Sistemo le mie cose, e preparo per quanro mia molgie si alzerà e quando si sveglierà il piccolo. Vado ad aprire le porte delle camere, priam quella di mia molgie, un'altro saluto con lo sguardo, poi quella del piccolo. Lo guardo e vedo che si agita, si gira e mi vede, subito si apre in un ampissimo sorriso. Mi avvicino gli do un bacio in fronte, gli ridò il suo ciuccetto, e dopo averlo girato anche il suo orsacchiotto. I suoi occhietti si chiudono e sereno e spensierato sprofonda nuovamente nel suo sonno.Le chiavi nella porta per non far sveglaire di nuovo il piccolo con lo scatto della serraturta, poi giù, ad inforcare la bicicletta e perdersi nell'aria fresca delal collina, pedalando verso la città, verso un nuovo giorno.
Il buon giorno
SI vede dal mattino.Come tutte le mattine, la sveglai suona, anch ese questa volta la stavo aspettando, e lei puntuale alle 06.30 eccola squillare, anche se solo per un secondo, per non sveglaire mia moglie che dorme ancora profondamente accanto a me.Uno sguardo al suo viso sereno, bellissimo come sempre, un bacio sfiorato sulle sue guance e poi via.Chiudo la porta per non disturbarla con i rumori della colazione, chiudo la porta della cameretta del Bimbo non senza prima avergli dato uno sguardo.La ginnastica matutina, il preparare la colazione per tutti e due, i vestiti sul divano come al solito, e poi sostituiti dal pigiama ben ripiegato. La TV di sottofondo appena percettibile che tra una canzone e l'altra mi racconta delle news (Radio via TV). Il suono delle camapne mi ricorda che il tempo a casa sta per finire e che è ora di iniziare una nuova giornata di lavoro. Sistemo le mie cose, e preparo per quanro mia molgie si alzerà e quando si sveglierà il piccolo. Vado ad aprire le porte delle camere, priam quella di mia molgie, un'altro saluto con lo sguardo, poi quella del piccolo. Lo guardo e vedo che si agita, si gira e mi vede, subito si apre in un ampissimo sorriso. Mi avvicino gli do un bacio in fronte, gli ridò il suo ciuccetto, e dopo averlo girato anche il suo orsacchiotto. I suoi occhietti si chiudono e sereno e spensierato sprofonda nuovamente nel suo sonno.Le chiavi nella porta per non far sveglaire di nuovo il piccolo con lo scatto della serraturta, poi giù, ad inforcare la bicicletta e perdersi nell'aria fresca delal collina, pedalando verso la città, verso un nuovo giorno.