Dovrei lavorare, domani alcune testine aspettano il responso, altre invece vorrebbero non averlo mai. La voglia non c'è. E dire che la casa è vuota e sistemata, nella misura del possibile, e la voglia di uscire pari a quella di lavorare.Sposto le carte dalla valigetta alla scrivania, dalla scrivania alla sedia, dalla sedia al divano, dal divano al cassettone, dal cassettone al baule, dal baule al tavolo, dal tavolo alla scala, dalla scala alla poltrona. Il balletto prosegue all'infinito e le carte rimangono ben riposte nell'angolo buio, quello fuori dal campo visivo.Piuttosto lavo l'accappatoio, cerco qualche ricetta da realizzare nel prossimo fine settimana e imbratto questo spazio.
Tchaikovsky
Dovrei lavorare, domani alcune testine aspettano il responso, altre invece vorrebbero non averlo mai. La voglia non c'è. E dire che la casa è vuota e sistemata, nella misura del possibile, e la voglia di uscire pari a quella di lavorare.Sposto le carte dalla valigetta alla scrivania, dalla scrivania alla sedia, dalla sedia al divano, dal divano al cassettone, dal cassettone al baule, dal baule al tavolo, dal tavolo alla scala, dalla scala alla poltrona. Il balletto prosegue all'infinito e le carte rimangono ben riposte nell'angolo buio, quello fuori dal campo visivo.Piuttosto lavo l'accappatoio, cerco qualche ricetta da realizzare nel prossimo fine settimana e imbratto questo spazio.