scripta manent...

Questione di spirito


Domenica è festa, bisogna dunque sistemare le tombe. Che peraltro sono sempre in ordine.Mia madre si occupa delle composizioni floreali, io monitoro e per mostrare d'essere attenta con regolarità dico: "Dovresti abbassare il fiore a destra, oppure sarebbe meglio metterne uno più alto...". Ho imparato che non devo mai pronunciare la frase: "Così è perfetto". Queste parole provocano in lei un senso di incertezza, stravolge tutto l'operato e con gli stessi fiori ottiene un risultato completamente diverso seppur pregevole.Oggi, mentre lei componeva, guardavo le lapidi dei signori defunti. Cono, Celonira, Rizieri, Dorina, Sante, Pietra, Antero, Redegonda, Ottorino, Ermelinda, Argeo, Neria, Stelio, Liboria, Consolato. Nati tutti tra io 1925 e il 1945. Nomi insoliti.Alcuni coniugi hanno creato un bisticcio storico-epico-letterario: Teodolinda e Adriano, Elena ed Ettore, Amleto e Costanza. Scrivendo ciò non voglio mancare di rispetto a nessuno, anzi vorrei ricordarli, alcuni sembravano proprio dimenticati.