Il signore di cuoio abita là, nel paese piccino baciato dal sole.E' seduto su una seggiola ai lati del budello, dopo l'arco, che collega la piazza al market. Lo si può trovare sia a destra che a sinistra, dipende dall'ombra.Ha la pelle cotta dal sole, dagli anni e dal lavoro. Rughe profonde gli solcano il viso bonario.Temperature e stagione gli sono indifferenti, indossa sempre giacca, camicia e cappello che alle prime brezze vengono sovrastati dal piumino.Osserva il fluire della vita, sostenuto da un bastone, con occhi malinconici.Non sorride, non parla, scruta.Adesso è scomparso, ai primi soli riapparirà, come le rondini.
Il signore di cuoio
Il signore di cuoio abita là, nel paese piccino baciato dal sole.E' seduto su una seggiola ai lati del budello, dopo l'arco, che collega la piazza al market. Lo si può trovare sia a destra che a sinistra, dipende dall'ombra.Ha la pelle cotta dal sole, dagli anni e dal lavoro. Rughe profonde gli solcano il viso bonario.Temperature e stagione gli sono indifferenti, indossa sempre giacca, camicia e cappello che alle prime brezze vengono sovrastati dal piumino.Osserva il fluire della vita, sostenuto da un bastone, con occhi malinconici.Non sorride, non parla, scruta.Adesso è scomparso, ai primi soli riapparirà, come le rondini.