scripta manent...

Cena di carnevale in anticipo di una settimana


Elio è da un mese circa che mi chiede di organizzare la cena di carnevale. Il bello è che a lavoro non si è mai fatta. All'inizio ho finto di non sentire, dopo ripetute e perpetue insistenze ho accettato, certa che nessuno avrebbe aderito ad una cena organizzata di venerdì sera e con una settimana di anticipo rispetto al carnevale ambrosiano. E mi sono sbagliata. Venerdì è stata data la comunicazione ufficiale e questa mattina alle ore 8,00 i partecipanti erano 23. Se volete far scommesse chiamatemi, chiedete il pronostico e fate l'esatto opposto, vincita assicurata. Dicevo della cena. Trattoria tipica? Ristorantino specializzato nei piatti a base di pesce? Cucina etnica? Certo che no, troppo semplice. Ognuno prepara qualcosa e scrive ciò che porterà accanto al nome. Ora, mi domando e chiedo: ti pare possibile che sette persone preparino torte salate e quattro chiacchiere-cenci-crostoli? E soprattutto, io che per prima scrissi torta salata con melanzane adesso cosa diavolo preparo?Sì, lo so, le torte salate sono buone, ma nemmeno io, che notoriamente mangio a quattro palmenti, posso ingollare sette varianti salate e una dozzina di chiacchiere senza collassare. Ricchi premi cotillons per tutti, certo. 
Davide Nido, Profumo di coriandolo 2, 2009