Woman in black

CHE GAFFE !


(…chiamala gaffe!!!) Visto che è molto in voga nei blog, anche io lancio un concorso: Qual’è la più grossa figura di m…da che avete fatto in vita vostra? Se riuscite a superare la mia vincerete ricchi premi e cotillon….(ci accorderemo sulla vincita,  dopo che un’eminente giuria, formata da me e me stessa, avrà deliberato)Dunque.. premetto che nell’ufficio dove lavoro siamo in pochi e tutti più o meno coetanei, quindi si è  stabilito un bel rapporto tra di noi. Anche extra lavorativo, infatti organizziamo spesso cene e week-end insieme. Come potete immaginare battutine (mai in presenza di clienti) e scherzetti si sprecano, anche per allentare un po’ la tensione lavorativa. Ricapitolando… un giorno uscendo da un’altra stanza lungo il corridoio del mio ufficio, noto un mio simpaticissimo collega chino sulla fotocopiatrice. All’improvviso mi assale la brillante idea, passandogli vicino, di allungargli una pacca sul sedere al richiamo di: “A bello!”(pensatelo detto in romanaccio stile Verdone...).  Il mio collega si gira e… non era il mio collega, ma il tecnico della macchina. Giuro che da dietro era uguale al lui  e per di più vestito con i jeans e un maglione simile… Da una parte mi sarei voluta sotterrare, dall’altra a vedere la sua faccia allucinata mi veniva da sganasciarmi dalle risate. Ho bofonchiato uno “scusa ho sbagliato persona” e ho battuto la ritirata nella mia stanza. Chissà cosa è passato per la testa al tipo… Fonti ufficiali mi hanno riferito che quando è tornato le altre volte camminava rasente ai muri e con lo sguardo furtivo…chissà perché poi. Dal canto mio, ho ricattato la segretaria perché mi avvertisse quando si rompeva la fotocopiatrice, così mi barricavo nel mio angoletto finché il tecnico non se ne andava…