Woman in black

Quelli che...


Bastano pochi giorni di "astinenza" perchè il ritorno ai mezzi pubblici sia per noi utenti del tubo (inteso come tunnel della metro) molto traumatico. Non mi abituerò mai alla varia e "avariata" umanità che incontro ogni giorno...- i "caterpillar" - Quelli che... appena vedono un posto libero si catapultano incuranti di tutto e di tutti. Di solito sono nonnine (o nonnini) dall'aspetto dolce e sommesso, che non appena vedono un sedile non occupato, si trasformano in omoni muscolosi e dalla pelle verde, che con inusitata violenza ti scarventano dall'altra parte del vagone. Signore, signori...basta chiedere e vi lascio il posto. In fondo sono buona e un po' stanca di arrivare in ufficio con evidenti ferite lacero contuse.- Gli “alito letale” – Quelli che… altro che Bin Laden e le armi chimiche, basta mettere assieme 4 o 5 di questi personaggi per sterminare un intero convoglio. Signori, ma cosa mangiate a colazione, cadaveri? L’uomo ha inventato due cose utilissime: spazzolino e dentifricio, vi prego usateli, le armi batteriologiche lasciatele ai terroristi.- Gli “eau d’ascel” – Quelli che… prevalentemente agiscono in estate, ma non disdegnano neanche l’inverno. Rilasciano afrori mai sentiti, che, come i sopra citati, sono capaci di mietere vittime con il minimo sforzo, basta che  stiano immobili. Signori, sono secoli che l’uomo conosce il sapone, usato con l’acqua, credetemi, è un ottimo rimedio per incrementare la vita sociale.- gli "informati ad ogni costo" – Quelli che… devono leggere il giornale per forza, anche se siamo in duemila, pigiati come sardine, loro devono sfogliare il quotidiano. Signori, va bene che non sono alta, ma usare la mia testa come leggio mi ha un po’ stancata, il giornale leggetelo in pausa pranzo o mentre vi ritirate in bagno per meditare, altrimenti il prossimo foglio che mi ritrovo in un orecchio o in un  occhio ve lo riduco in coriandoli minuscoli (tanto il carnevale si avvicina).- i “sofà” – Quelli che… no, non sono su di un mezzo pubblico stracolmo all’inverosimile, ma sul divano di casa mia, quindi mi posso stravaccare comodamente ed accavallare le gambe… Signori, sedete comodamente, ma composti, non ci siete solo voi nello scompartimento, già che siete riusciti a sedervi ringraziate il cielo e non occupate lo spazio vitale del povero cristo davanti a voi che tenta magari di reggersi “agli appositi sostegni”. La prossima scarpa, e il suo contenuto, che mi trovo conficcata in una rotula, durante il tragitto, sarà estirpata con violenza e gettata dal finestrino.Dunque... Benvenuti nel club V.V.T.U.E.R (Vittime Volontarie dei Trasporti Urbani e Extraurbani di Roma). Avete diritto ad una tesserina punti che quanto prima vi arriverà a casa. Ogni km vi darà diritto ad un punto. Con solo 1000 km avete diritto ad uno “stress lieve”, con 2000 km ad un “esaurimento nervoso”, fino ad arrivare al super premio finale con 5000 km: un ricovero alla “neuro deliri”. Io ne ho già vinti quattro e sto per finire i punti per il quinto. Buona fortuna!