Woman in black

Post N° 107


The Blaik’s return  ..
...…Lo ammetto ultimamente sono un po’ latitante. Da una parte c’è la stanchezza cronica che ormai mi pervade, dall’altra una grandissima voglia di dolce far niente....Sono tornata e, incrociando le dita, per un po’ non dovrei più partire. Le ultime trasferte sono state massacranti anche perché le ho fatte con una collega stracciamaroni …Leggendo qua e là vedo che ad ognuno di noi è toccata la sua croce in fatto di colleghi. La mia la chiamo affettuosamente “la principessa sul pisello” e se conoscete la favola indovinerete anche il perché. Mai conosciuta una più rompiscatole (e si che neanche io scherzo in merito). Ogni cosa le da fastidio o le fa male (è pure ipocondriaca). Un esempio… in treno c’era l’aria condizionata e a lei dava fastidio, ha perfino chiesto al capotreno di chiuderla attirandosi gli sguardi feroci di tutto il vagone (per me ha rischiato il linciaggio...fuori c’erano oltre 30 gradi). C’era un bambino che si divertiva ad andare su e giù per lo scompartimento (a dieci anni stare 4 ore seduto può essere impossibile), devo dire non faceva  baccano, nè urlava, ma lei lo ha fermato e gli ha detto che doveva tornare a sedere e che queste cose non si facevano e che le dava fastidio (miiii aveva lo stesso tono di mia nonna quando mi sgridava).Partiamo per un giorno e si porta bagagli come se stessimo fuori una settimana, ha una pochette per i cellulari, una per il lettore mp3, una per il trucco, una per le medicine, una per solo lei sa cosa….Se fa caldo, lei ha freddo; se fa freddo, a lei viene una polmonite…ha il record imbattuto di giorni di malattia (di solito coincidono con i lunedì, i venerdi o il dopo trasferta).Insomma mi potevo godere una bella città, ma non tutte le ciambelle riescono con il buco…ma che ho fatto di male io?? Un uomo... datemi un uomo per le prossime trasferte, poche chiacchiere, lamentele zero, ma sopratutto fatti (chiedo troppo???)...