ladyblack81

THE UNFORGIVEN


E' proprio vero, nella vita non si può mai dare nulla per scontato, appena ti senti di poter dire di essere sereno perchè per una volta sembra filare tutto liscio e puoi abassare il livello di guardia, è la volta che ti capita l'imprevisto!Questa volta me n'è capitato uno di molto grosso che per fortuna solo ora posso dire di aver visto la disperazione molto da vicino, ed ora che ne sono fuori indenne anche se con qualche capello bianco in più e probabilmente 15 anni di vita in meno posso raccontarlo con il sorriso sulle labbra!Giovedì mattina verso le 5.20 a casa mia abbiamo avuto un pessimo risveglio, il mio dolce cagnolino stava male, pensavamo potesse essere qualcosa che aveva mangiato, fatto stà che ha iniziato a rigettare ininterrottamente almeno una ventina di volta per tutta casa e fin qui pareva nulla di grave, solo che più passava il tempo più non riusciva a reggersi sulle zampe, tremava e faceva un verso stranissimo dai dolori che aveva. Pian piano l'ho visto crollare su sè stesso ed adagiarsi tristemente in cuccia senza più riuscire a rialzarsi.Arrivate le nove e mezzo i miei genitori lo hanno portato d'urgenza in clinica veterinaria nella quale gli hanno fatto esami del sangue, radiografie, flebo ed ogni sorta di accertamento ed amorevole cura.A pranzo arriva la notizia che i veterinari dai sintomi sospettavano o un ernia cervicale o purtroppo e mi duole fortemente ancora dirlo, un tumore al cervello.Non son riuscita a reggere molto in ufficio, son scappata via prima e son corsa da lui, ormai l'angoscia di non poterlo più rivedere era talmente forte da non poterla reggere a lungo.Son arrivata in clinica e son corsa a vederlo, era lì tutto mogio con la flebo attaccata e dentro una gabbietta, era la prima volta che lo vedevo chiuso dentro una gabbia, è stato orrendo.E' stato atroce vedere tutti quei cani e gatti operati, dentro le gabbie o distesi sul pavimento e sentirli lamentarsi in coro per i dolori.Sensazione orrenda ti prendeva il cuore e lo stritolava poi lo incideva a sangue ed infine lo gettava via davanti ai tuoi occhi.Son rimasta con il mio lui una buona mezz'ora a coccolarlo poi son dovuta andare via.Alla sera son tornati a prenderlo mentre io (purtroppo) ero dall'estetista, temevo di rientrare a casa e vederlo star male.Ed invece sorpresa delle sorprese, era bello sveglio e felice di esser tornato a casa, ha abozzato un pò di feste sbattendo la coda, mi hanno detto che era anche riuscito a camminare un pò però era ancora tanto mogio.Dopo un pò è arrivato anche J. a tenermi compagnia e sostegno morale, e lì è stato la cosa più grande e bella che potessi vedere con i miei occhi.Oliver quando ha visto entrare J. si è prima seduto gli ha abbaiato con tutta la sua solita forza e poi si è alzato e tutto ciondolante e ancora goffo è andato da lui a farsi coccolare!Scena da lacrime agli occhi!Sei troppo Grande Oliver!Venerdi mattina avevo angoscia di alzarmi e scoprire che era peggiorato, poi ho sentito muovere il collare e mi son fatta coraggio, son scappata a vedere come stava e mi pareva bello vispo!Ieri è stato poi di nuovo in clinica sotto osservazione, visitato e di nuovo con la flebo, ho dovuto attendere fino alle nove di sera per sapere se l'esito degli esami era buono o meno.Mentre ero a danza mi sentivo morire dentro, avevo un blocco allo stomaco, ad un certo punto non ce l'ho fatta ad attendere la fine della lezione e son corsa  a vedere il cellulare.C'era il messaggio di mio madre, a questo punto il mio cuore ormai andava a 4.000 battiti al minuto, mi son seduta per la disperazione di non reggere ciò che poteva esserci scritto, ma se dovevo star male o gioire dovevo saperlo, non potevo attendere oltremodo."Ari Oli stà bene!"E' tutto ciò che era scritto, ma così bello che ancor ora che lo scrivo ho le lacrime agli occhi.Oliver sei Grande in tutto!Ti amerò sempre e comunque e per sempre!