Creato da blimunda.settelune il 04/09/2008

insufficienza

d'amare

Messaggi di Dicembre 2008

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Post n°47 pubblicato il 23 Dicembre 2008 da blimunda.settelune

strappo il giorno al cielo
lo indosso con fatica
mi sta stretto
lacera la pelle
stringe sui fianchi
si annoda alla gola
l'aria graffia
brucia negli occhi
pesa sul ventre
stacco brandelli d'ora da torturare
mordo il tempo e lo ingoio
senza masticare
istanti che colano
come saliva lungo il collo
parole condite e offerte
come doveroso pasto quotidiano
sputo la notte alla terra
vomito minuti
rigurgito istanti
vomito minuti
sputo la notte alla terra
come doveroso pasto quotidiano
parole condite e offerte
come saliva lungo il collo
istanti che colano
senza masticare
mordo il tempo e lo ingoio
stacco brandelli d'ora da torturare
pesa sul ventre
brucia negli occhi
l'aria graffia
si annoda alla gola
stringe sui fianchi
lacera la pelle
mi sta stretto
lo indosso con fatica
strappo il giorno al cielo
lo indosso con fatica mi sta stretto lacera la pelle stringe sui fianchi si annoda alla gola l'aria graffia brucia negli occhi  pesa sul ventre stacco brandelli d'ora da torturare mordo il tempo e lo ingoio senza masticare istanti che colano come saliva lungo il collo parole condite e offerte come doveroso pasto quotidiano sputo la notte alla terra vomito minuti rigurgito istanti vomito minuti sputo la notte alla terra come doveroso pasto quotidiano parole condite e offerte come saliva lungo il collo istanti che colano senza masticare mordo il tempo e lo ingoio stacco brandelli d'ora da torturare pesa sul ventre brucia negli occhi  l'aria graffia si annoda alla gola stringe sui fianchi lacera la pelle mi sta stretto lo indosso con fatica strappo il giorno al cielo lo indosso con fatica mi sta stretto lacera la pelle stringe sui fianchi si annoda alla gola l'aria graffia brucia negli occhi  pesa sul ventre stacco brandelli d'ora da torturare mordo il tempo e lo ingoio senza masticare istanti che colano come saliva lungo il collo parole condite e offerte come doveroso pasto quotidiano sputo la notte alla terra vomito minuti rigurgito istanti vomito minuti sputo la notte alla terra come doveroso pasto quotidiano parole condite e offerte come saliva lungo il collo istanti che colano senza masticare mordo il tempo e lo ingoio stacco brandelli d'ora da torturare pesa sul ventre brucia negli occhi  l'aria graffia si annoda alla gola stringe sui fianchi lacera la pelle mi sta stretto lo indosso con fatica strappo il giorno al cielo lo indosso con fatica mi sta stretto lacera la pelle stringe sui fianchi si annoda alla gola l'aria graffia brucia negli occhi  pesa sul ventre stacco brandelli d'ora da torturare mordo il tempo e lo ingoio senza masticare istanti che colano come saliva lungo il collo parole condite e offerte come doveroso pasto quotidiano sputo la notte alla terra vomito minuti rigurgito istanti vomito minuti sputo la notte alla terra come doveroso pasto quotidiano parole condite e offerte come saliva lungo il collo istanti che colano senza masticare mordo il tempo e lo ingoio stacco brandelli d'ora da torturare pesa sul ventre brucia negli occhi  l'aria graffia si annoda alla gola stringe sui fianchi lacera la pelle mi sta stretto lo indosso con fatica strappo il giorno al cielo

 
 
 

 























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 Donarsi.

Oltre.

 

e rimanere  qui
con il dono di me
nelle mani

 

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(elaborazione grafica di Mathjs)


Molti cuori
hanno battuto
su questa Terra
raccontando
la loro storia
a coloro
che
non hanno avuto
amore
su questa Terra

mathjs



 

.

nero il silenzio
che si fa strada dentro
morsi e rimorsi
e mi divora il cuore
è sempre la stessa storia
un' altra cosa che ho perso

fuori la sera
leggera
si scava un posto
nel bel mezzo del giorno
e avanza a grandi passi
inghiottendo la città

io
che l' ho cercata in strada
una nuova intensità
e per rifarmi gli occhi
ho ballato tutta notte
abbracciato stretto
all' inquietudine che ho
di vivere in dissolvenza
come un sogno che si disfa
alle prime luci dell' alba

e intanto il suono
che guida le mie dita
intorno questa canzone
ha cullato le mie ansie
verso più verdi malinconie
sulla deriva delle emozioni
dove mi trovo naufragando
sconfitto e grigio
come il cielo di milano

ed un sapore di vuoto
poggiato come un bacio
impalpabile sulle labbra





la danza triste
dei 100 e uno adii

roman dransky

 

.

Piango nel mare
Così che le mie lacrime si confondano con le lacrime del mondo.

Urlo sul fondo
così che il mio dolore si versi nell'immensità. O nel nulla.




 

 

 

 

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trovò un mondo
sotto le palpebre
di stelle incollate alla terra
e margherite cadenti
dall'alto di un cielo
verde
rise di lei
aprì gli occhi
e capì
che avrebbe
sempre
valso
la pena
guardarsi.

ballolentodelcuore

 

fotografia

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