Idv Tivoli

CFP ROSMINI: ANNO NUOVO, VITA VECCHIA


 “Ancora prima di ricominciare l’anno scolastico, il CFP Rosmini e la Tivoli Forma S.r.l. tornano a dare sfoggio delle cattive abitudini del passato – queste le parole di Federico Colia, capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio Comunale a Tivoli – sono ancora fresche nelle nostre menti le proteste dei lavoratori del CFP, che solo qualche mese fa presenziavano ai consigli comunali in attesa di risposte dall’amministrazione Gallotti, rispetto alla disastrosa gestione finanziaria della Tivoli Forma, che il nuovo amministratore unico, nominato quando la maggioranza ha dovuto ammettere le proprie responsabilità in Consiglio Comunale (approvando un ordine del giorno a prima firma IDV che chiedeva e otteneva le dimissioni degli amministratori, e la loro sostituzione con un amministratore unico, ndr), che già, sembra, si sta ricominciando con le assunzioni a chiamata diretta, mentre non è ancora scaduto il termine per il bando pubblico per i formatori per l’anno 2012 – 2013.E’ evidente che non c’è rispetto per il ruolo del Consiglio Comunale, io e i consiglieri Ferro, Pastore, e Napoleoni – prosegue Colia - stanchi delle mancate risposte, mesi fa, avevamo fatto una richiesta di accesso agli atti con il preciso scopo di acquisire la Pianta Organica dell’azienda, ad oggi, quella richiesta è rimasta ancora inevasa, i corsi sembrano essersi ridotti da 42 a 40, e mentre si attende la presentazione delle domande per partecipare al bando, per gli incarichi a tempo determinato (scadenza 20 settembre), la Direzione aziendale sembrerebbe stia procedendo ad assunzioni, con procedure poco chiare, di personale di categoria protetta, e a tempo determinato di altro personale.Vogliamo capire come mai questi posti di lavoro non sono stati messi a bando, indipendentemente dalla professionalità dei lavoratori selezionati che non vogliamo assolutamente mettere in dubbio. Questi comportamenti, se confermati, sembrerebbero irrispettosi verso quei lavoratori che avevano già dato la disponibilità a salvare l’azienda a giugno con un accordo in cui si riducevano gli stipendi, verso quei dipendenti a tempo indeterminato che ad oggi non si sono ancora visti accreditare lo stipendio di agosto, verso quei formatori dell’anno 2011/2012 che ancora aspettano il TFR, verso tutti coloro che intendono partecipare al bando, pensando innocentemente che quella della selezione pubblica sia la via maestra per entrare a far parte della struttura.Provo una certa tristezza nel dire che presenterò un’interrogazione al Sindaco, sapendo già che riceverò, forse, una risposta evasiva e non circostanziata, ritengo ormai che ‘il tempo della politica’ sia finito, e che sia necessario percorrere altre strade, iniziando con un esposto alla Corte dei Conti, e se necessario anche alle altre autorità competenti.”Rincara la dose Riccardo Reali, segretario IDV “questi comportamenti evidenziano sempre di più l’irresponsabilità politica di una maggioranza che sta traghettando, ad alta velocità, le partecipate verso lo sfacelo totale, mettendo a rischio i posti di lavoro attuali con delle politiche del personale scellerate. Ormai l’unica risposta alla crisi e ai suoi riflessi sul nostro territorio, sembra essere avere un amico ‘in Comune’, la situazione di quella che possiamo, purtroppo, chiamare la vertenza CFP, ha raggiunto delle dimensioni preoccupanti, e non sono da ricercare più, a nostro avviso, solo le responsabilità politiche, ma anche di altro livello.