Vertigine

AMMORE???


Pensavo alla mia amica e a quello che sta succedendo e mi sono detta che forse lei pensa che non sia l'amore che vorrebbe, il rapporto che vorrebbe, la perfezione che cerca. Perchè ognuno di noi si fa un'idea precisa di come dovrebbe essere e quasi sempre rasenta la favola. Però ad una certa età, dopo anni che sei assieme ad una persona, dopo che hai fatto progetti, preso casa, dovresti avere una visione a 360° della persona con cui stai, del tipo di rapporto che hai o che ti puoi aspettare. Io sono per la convivenza pre-matrimonio. Finchè si è fidanzatini ciccì-coccò e ci si vede la sera o per uscire il sabato e la domenica non si capisce appieno come sarà la vita a due, con le stanchezze e i problemi di mandare avanti una casa, con la bocca impastata del mattino e il vecchio sonnecchiare della sera. Trovo poco pratico il "mai prima del matrimonio", perchè: cosa cambia?? E' solo un voler salvare apparenze che per ovvietà non dovrebbero esserci. Però loro, per quanto poco, una prova di convivenza nei week-end l'hanno pure fatta...E allora mi chiedo: perchè tanta insicurezza? Probabilmente perchè c'è sempre stata, magari sepolta dai progetti o magari amplificata durante la realizzazione di questi. Perchè incoscienti lo puoi essere a vent'anni (vedi mia cugina, perchè non ci sposiamo? Risposta: perchè no?) ma a trenta quantomeno devi avere un'idea precisa di quello che stai facendo e del perchè lo stai facendo. Mi domando se non ci sia stata troppa pressione dall'esterno. La famiglia di lui è nota per il dilagante bigottismo, la madre è una di quelle personcine a modo che frequenta molto la parrocchia, che partecipa ai mercatini di beneficenza (chiaramente con cose create da lei) e che alla prima occasione, ovviamente alle spalle-di, sputa veleno a non finire su questo e quello che non rientra nel "suo" canone. A questo punto lascio intuire cosa dev'essere stato preparare questo matrimonio da 120 persone...(e soprattutto come si sono scagliati su di lei alla notizia dell'annullamento!). Mi rendo conto che sto brancolando nel buio ma anche di una cosa che secondo me il tempo non cambierà la situazione: non sarà un posticipo alle nozze come ha detto lei sul finire della telefonata ("speriamo sia un rimandare e basta"), perchè se non sei sicura adesso, quando lo sarai? Perchè io penso che l'amore muove tutto e cancella i dubbi, nella salute e nella malattia, nella gioia e nel dolore, perchè le difficoltà ci saranno sempre e anche i momenti in cui vorresti che il tuo compagno fosse diverso, ci saranno i giorni in cui sembrerà non smettere mai di piovere e quelli in cui brancolerai nel fango, poi però devi chiederti: vorrei comunque viverli lontano da lui/lei? Dopo dieci anni non può far più male che bene, altrimenti hai sbagliato a leggere la bilancia, altrimenti hai vissuto di illusioni. E se ti rendi conto che il piatto pende e che tu hai fatto delle valutazioni sbagliate, come puoi fidarti di te stessa in futuro? Ma soprattutto in che modo puoi pensare che riuscirai a ri-organizzare "questo" matrimonio serenamente, tra un mese o tra un anno? Qualcosa si è rotto e probabilmente sarà davvero davvero difficile ricucirlo!