Pane e chiacchiere

Spassionatamente


 
E' stata una mattinata difficile. Da tempo mio nonno lamentava dei dolori addominali e lunedì mattina si era ricoverato per una semplice tac. Non avrebbe mai pensato, poverino, di doversi urgentemente operare all'aorta. Ieri mia madre diceva che non ce l'avrebbe fatta, questa mattina piangeva. E, invece, il nonno sta bene, anzi: il cardiochirurgo ci ha assicurato che potrà vivere altri venti anni... Ed ora comincerà davvero a sfrenarsi. Solo questo doveva sapere, lui che sembra me al maschile! Io sono un po' come lui: fuori casa ci sentiamo bene, siamo felici, quasi balliamo. Invece, in casa ci sentiamo morti, annoiati. E' per questo che mi piace tanto navigare in rete quando sono a casa: mi si apre uno spazio immensamente grande che mi fa sentire libera. Per fortuna la settimana finisce bene. Il mio weekend prevede un'uscita serale oggi, film e pizza domani sera a casa, perchè il mio amore deve lavorare e, molto probabilmente, domenica giretto in costiera. Quest'anno Ciccio mi ha portata a Positano di sera. C'ero sempre andata durante il giorno, nel periodo estivo. Di sera, passeggiando per quei vicoletti, con le lucine accese e il mio amore che mi stringeva la mano, era uno spettacolo. Con lui vorrei andare ad Amalfi, nel periodo invernale non ci sono mai andata. Si, lo so che certi paesini si debbano guardare d'estate, forse per godersi anche il mare; ma non so perchè, ogni tanto mi vengono queste idee balzane! Sarà il periodo di Natale che mi mette allegria, sarà che sono innamorata e, dopo due anni, ancora mi emoziona quel panzone del mio amore.