L’ultima dell’estate? Le spiagge di Lecce sono a corto di sabbia… Che fare? Compriamola dall’Albania che costa meno! Ebbene si! Da 7 anni la disputa tra Lecce e Brindisi e proprio questa. Sulla spiaggia di San Cataldo a 8 km da Lecce praticamente non c’è più sabbia…La causa? L’edilizia (abusiva) che ha rubato costa per creare graziose villette, con conseguente riduzione della flora, e di dune di sabbia che creavano un argine naturale. Decine di metri di sabbia son svaniti nel nulla e nel litorale non restano che un paio di file di ombrelloni…Quando ci son mareggiate le onde si infrangono direttamente sulla strada visto che ormai di spiaggia ne è rimasta ben poca… Il comune di Lecce chiede un finanziamento alla regione per risanare la situazione e la regione stanzia 5 milioni di euro per “comprare”della sabbia dalla vicina Brindisi che,oltre ad esser vicina ha caratteristiche ambientali simili.Ma i cari brindisini di dar 200 mila metri cubi di sabbia non ne vogliono proprio sapere ed ecco che la disputa va avanti a suon di avvocati e sentenze da ben 7 anni. A chi sarà venuta l’idea brillante di chieder all’Albania un po’ di sabbia?Ma come ! non eravamo noi quelli che erano contro l’invasione dei popoli stranieri?E i soldi già stanziati dove sono?Quando si tratta di far qualcosa per una città vicina si dimentica tutto ed anche “LORO” vanno bene… L’importante e che non si tocchi ciò che ci appartiene…