Un paziente settantenne cardiopatico con 5 bypass si rivolge al CUP della propria città per prenotare una eco cardiaca urgente. L'addetta alle prenotazioni gli consegna il foglio con la prenotazione. La data che il paziente legge è il 16/06/2009. "Ma la prenotazione era urgente!" controbatte il paziente. "Mi dispiace ma prima non si può..."Sembrerebbe una barzelletta se non fosse la tragica realtà...Mi rincuora però leggere quelle che sono le disposizioni del Ministero della Salute per regolamentare le liste di attesa: Per la fissazione dei tempi massimi, fermo restando le prestazioni urgenti da garantire entro poche ore, le Regioni dovranno, in base alle condizioni cliniche dei pazienti, individuare, per ogni prestazione, la tempistica relativa alle seguenti classi di priorità: Classe A : Prestazioni da assicurare comunque entro pochi giorni Classe B : Prestazioni differibili nel breve periodo Classe C : Prestazioni, per patologie con dolore, disfunzione o disabilità minimi, il cui differimento non influenza la prognosi ma comunque da garantirsi entro 180 giorni Classe D : Solo per i ricoveri ospedalieri , prestazioni, per patologie che non causano alcun dolore, disfunzione o disabilità, rinviabili ma comunque non oltre 12 mesi. Le 100 prestazioni prioritarie sono state individuate a partire dall’esperienza di monitoraggio dei tempi di attesa svolte nelle regioni rispetto alla criticità nei tempi di erogazione e/o al loro particolare impatto sulla salute dei cittadini e sulla qualità dei servizi. È previsto che l'elenco delle prestazioni sia rivisto annualmente con Intesa tra Governo e Regioni.Le 100 prestazioni sono così suddivise:24 in area oncologica 14 in area cardiovascolare 2 in area materno infantile 9 in area geriatrica 6 per visite specialistiche di maggior impatto 45 per altre prestazioni I 4 GRADI DI PRIORITÀ PER LE MALATTIE CARDIOVASCOLARI Prestazione urgente per la quale l’alternativa è il ricorso al Pronto Soccorso, da erogare entro le 72 ore per la possibile gravità del decorso clinico.Prestazione la cui tempestiva esecuzione condiziona in un arco di tempo breve la prognosi a breve del paziente o influenza marcatamente dolore, disfunzione o disabilità, da erogare entro 10 giorni. Prestazione la cui tempestiva esecuzione non condiziona la prognosi a breve, ma è richiesta sulla base della presenza di dolore o disfunzione o disabilità, da erogare entro 30 giorni. Prestazione che può essere programmata in un magigor arco di tempo in quanto non influenza la prognosi, il dolore, la disfunzione o la disabilità. Ora io mi chiedo ... Un eco cardiaca richiesta con urgenza dal medico, per un paziente a rischio, già operato al cuore quanto è da considerarsi urgente? e come si colloca nella tabella stilata dal Ministero?OTTO MESI IN QUALE CRITERIO DI VALUTAZIONE RIENTRANO ???SOGGETTIVA O OGGETTIVA??