Ti odio, ti amoVattene.. ti prego restaNon so decidermi ancora se mi piace la tua faccia o vorrei te la sfreggiasseroSei ingenuo, ma sei malizioso sei premuroso ma .. non ricordi mai nulla.Testa.. ho vinto.. croce.. ho persoAmore = penaE continuo a navigare senz’ancora tra le tue ambiguità e i miei dubbiE restando pur sempre affascinata dal tuo cervelloSei un urlo che spezza il silenzio e sei fastidioso come un coltello che graffia nel piattoHai troppi denti falsi e troppi pesi da cui liberarti, ma un cuore grande per ascoltare i miei guaiSei uno show continuo,un grande intrattenitore , ma sei stronzo abbastanza per cui una donna con la testa sulle spalle farebbe bene a stare lontano da teI tuo abbracci sanno confortare , accendere ,ma i tuoi occhi sono furbi e pieni di segreti che mi diverto a scoprireE continuo a navigare tra le tue ambiguità, senz’ancora ,tra i nostri discorsi che spesso non finiscono con belle rime,tra i lacci dei miei guantoni che indosso sul ring delle nostre arringhe fino al prossimo giro,fino al prossimo vaffanculo, fino al prossimo ti voglio bene.
Post N° 440
Ti odio, ti amoVattene.. ti prego restaNon so decidermi ancora se mi piace la tua faccia o vorrei te la sfreggiasseroSei ingenuo, ma sei malizioso sei premuroso ma .. non ricordi mai nulla.Testa.. ho vinto.. croce.. ho persoAmore = penaE continuo a navigare senz’ancora tra le tue ambiguità e i miei dubbiE restando pur sempre affascinata dal tuo cervelloSei un urlo che spezza il silenzio e sei fastidioso come un coltello che graffia nel piattoHai troppi denti falsi e troppi pesi da cui liberarti, ma un cuore grande per ascoltare i miei guaiSei uno show continuo,un grande intrattenitore , ma sei stronzo abbastanza per cui una donna con la testa sulle spalle farebbe bene a stare lontano da teI tuo abbracci sanno confortare , accendere ,ma i tuoi occhi sono furbi e pieni di segreti che mi diverto a scoprireE continuo a navigare tra le tue ambiguità, senz’ancora ,tra i nostri discorsi che spesso non finiscono con belle rime,tra i lacci dei miei guantoni che indosso sul ring delle nostre arringhe fino al prossimo giro,fino al prossimo vaffanculo, fino al prossimo ti voglio bene.