essenze di vita

Post N° 449


Ed è così che in un mercoledì d’ottobre ,una sera qualunque si carica l’auto ,e si parte per un'altra serata, un altro concerto,con il solito "chi me lo fa fare" che sorge spontaneo quando la voglia e l’entuisiasmo viene a mancare.Lungo il tragitto in auto ti chiedi se poi in fondo è quello che davvero volevi fare da grande, se è questa la vita che ti aspettavi se la meta da raggiungere sia ancora valida e se soprattutto ti interessa ancora arrivarci.Ti dici,cerchi stimoli, cerchi emozioni nuove, devi crescere devi andare oltre,hai la stoffa dicono ,devi osare di più. Si ma a quale prezzo? Aspetti in auto mentre gli altri scaricano gli strumenti, con la testa che ti scoppia e ti danni perché non è serata, non è il giorno giusto per esibirti,e non vedi l’ora che passi per andartene a dormire perché stasera non hai voglia di sorridere di scherzare di fare il clown per gli altri. Poi però... arriva lui, lo vedi spuntare da lontano, un ragazzo biondino camicia nera e jeans strappati,camminata strampalata e occhi assonnati, espressione da perditempo,appoggia la custodia sul tavolo e tira fuori la sua bambina, il suo sax, e ti dice "Ho preso 29 all’esame di musicoterapia oggi, dalle 8.00 di stamattina mi hanno chiamato alle 17.00,ieri ero a Roma,oggi l’esame sto con 3 ore di sonno e km di autostrada per l’andirivieni dei concerti” La sua R moscia rende ogni cosa anche la più seria, brillante e divertente,ma lui stasera è con noi perché vuole una sola cosa… IL GROOOVEEE.Arriva l’ora  , si comincia, lui impugna il suo nuovo sax soprano bagnato in argento, una chikka.Per comprarlo ci ha impiegato un giorno intero, prendeva un sassofono e ne provava un altro, fino a quando è rimasto stregato dalla sua bambina. Si inizia..Careless Whispers..lui suona ti guarda dritto negli occhi e abbozza un sorriso mentre da vita al suo strumento,e tu ..finalmente sai perchè sei li, finalmente ti senti vibrare le ossa, senti il groove che nasce dallo stomaco e punta fino alle tue corde vocali, e finalmente non senti più il peso di vivere, il mal di testa e l’indolenza che ultimamente ti ha rapita.Lui ci da dentro, lui prende di faccia lo strumento e ti fa vivere, ti fa correre ,ti accende e preghi Dio che quella serata non finisca mai perché vorresti sentirti così sempre.Lui voleva il groove e il groove ha ottenuto, l'ha preso, ci ha giocato, l'ha preso in giro, l'ha sbattuto dritto nei cuori del pubblico,lui voleva il groove , lui era il groove! Tutto finisce con la solita stanchezza e sudore, ormai è notte fonda, fuori c’è una nebbia fitta che si taglia a fette,le auto sono quasi cariche,pronti per ritronare a casa, il locale ormai è deserto e le insegne spente, si iniza il giro dei saluti ..e lui zoosax gongolante,e assonnato, con la sua sigaretta tra le dita,saluta tutti mi abbraccia forte e mi dice dammi un bacio,lui incurante di tutti, incurante degli occhi dei maliziosi e di quelli che vedono sempre tutto il male possibile.Aggiunge un ti voglio bene mentre ci stritoliamo a vicenda senza staccarci più.Crollo  a letto stanca morta ma so perché sono andata a suonare ieri sera, io cercavo il grooove.. e non lo sapevo.Grazie Zoosax, di te mi avevano detto che eri un tipo poco raccomandabile, un tipo difficile, e una delle prime cose che mi dicesti prima di sentirmi cantare  la prima volta  che ci conoscemmo fu .. "Tu sei la CANTANTA? Io le cantanti non tanto le digerisco, non mi lasciano nulla dentro.Pensai.. "ecco me ne hanno mandato un altro"..poi però..dopo il primo pezzo suonato insieme fu..amore fu.. empatia fu magia…Zoosax poco raccomandabile  e la cantanta che è riuscita a toccare la sua anima con la sua voce..sono riusciti a rimanere  vivi un altro giorno!Dembra sito ufficiale