"Alla musica dolce di Orfeo, cessava il fragore del rapido torrente,
e l'acqua fugace, obliosa di proseguire il cammino, perdeva il suo impeto
... Le selve inerti si movevano conducendo sugli alberi gli uccelli; o se
qualcuno di questi volava, commuovendosi nell'ascoltare il dolce canto, perdeva
le forze e cadeva ... Le Driadi, uscendo dalle loro querce, si affrettavano
verso il cantore, e perfino le belve accorrevano dalle loro tane al
melodioso canto ..." seneca