Ieri sera ho visto questo film del Novembre 2006,ma non ne avevo sentito parlare.Sono rimasta allucinata,per lo scenario che il registaha immaginato nel 2027 e che non e' altro che l'immagine o comunque puo' essere in linea con i timori attuali "globali".se per alcuni e' fantascienza,beh per me non lo e' del tutto.Allucinante l'idea che per radiazioni e malattie le donne avevano smesso di procreare e che una sola donna di coloreaspettava un figlio la cui salvezza e' al centro di tutto il film.Un film che per il genere che e' (che non amo in particolare)mi ha fatto rimanere per tutto il tempo col fiato sospeso.breve trama:La televisione annuncia la morte violenta dell'ultimo diciottenneesistente al mondo e, subito dopo, il protagonista Theo (Clive Owen)sfugge per caso allo scoppio di una bomba in un bar londinese. Un immaginario futuro non fantascientifico (siamo nel 2027), ma sono estremizzati i
peggiori incubi gią insiti nel nostro presente:l'invecchiamento della
popolazione che diventa infertilitą globalizzata, il terrorismo
onnipresente e incontrollato, un arroccamento in difesadell'Europa che
favorisce la nascita di dittature, la massa di immigrati, rimosso ogni
velo di umana tolleranza, stipata in gabbie come bestie. Theo, reclutato controvoglia dall'ex moglie Julianne Moore),
attraversa questa ipotesi di tetro futuro come protettore della giovane
Kee miracolosamente incinta, difendendola sia
dalla follia misticheggiante di un gruppo rivoluzionario che dalle mire
governative.(sotto la scena piu' bella in cui il pianto del bambino riesce per un attimo a fermare persino la ferocia dei soldati....un momentodi intensa umanita')