Anima bianconera

La Juventus rialza la testa


All'Olimpico la Juventus supera il Cagliari con un gol del "bomber" di stagione Giorgio Chiellini. Partita decisa al 34' del primo tempo quando il centrale della Nazionale è bravo a sfruttare una sponda aerea di Amauri e ad anticipare l'uscita di Marchetti. Nella ripresa, sempre Chiellini, sfiora la doppietta ma è Iaquinta a negargli la gioia spingendo in rete - in fuorigioco - un suo pallone destinato al gol. Juve sempre a -3 dalla Champions. LA PARTITALa sconfitta del Napoli contro il Parma è un'occasione troppo importante per cercare di agganciare il trenino che si gioca l'accesso ai preliminari di Champions League. Zaccheroni fa a meno di Del Piero - pura scelta tecnica - per cercare i gol di Vincenzo Iaquinta, nuovamente al rientro dopo l'infinita serie di infortuni che, anche nel prepartita, fermano un altro bianconero: Nicola Legrottaglie. Torna tra i pali Buffon. Il Cagliari di Allegri, dal canto suo, sale a Torino con un ruolino di marcia sicuramente non dei più invidiabili: 4 sconfitte e un pareggio nelle ultime 5.Il tecnico bianconero sceglie dunque di rinunciare al trequartista e opta per un più compatto 4-4-2, questo dopo anche i 34 gol subiti nelle ultime 19 partite e i risultati si vedono, perchè la Juve concede pochi spazi e il Cagliari si limita a ripartire. Nonostante l'avvio migliore rispetto alle ultime (disastrose) uscite, i bianconeri sono poco pericolosi e la prima vera grande occasione è dei sardi che al 13' colpiscono la traversa con un pregevole tocco d'esterno di Cossu. E' sì vero che è una Juve ordinata, ma gli uomini di Zaccheroni non sono mai - ma proprio mai - pericolosi dalle parti di Marchetti e gli unici "pericoli" sono dei deboli tentativi dalla distanza: degno di nota solo quello al minuto 26 con un bel sinistro di Camoranesi. E se allora gli attaccanti sono poca cosa, ci deve pensare il vero bomber della stagione bianconera, Giorgio Chiellini, al secolo difensore centrale, che al 34' è bravo ad anticipare l'uscita di Marchetti dopo la sponda aerea del fin lì evanescente Amauri. Il vantaggio è tutto sommato meritato se si considera anche l'occasione che nell'unico minuto di recupero finisce sulla testa di Iaquinta che, schiacciando troppo, spreca il 2-0.Il Cagliari inizia la ripresa con altro piglio, e lo si può notare anche dalle due ammonizione che in 4 minuti si prendono Felipe Melo e Chiellini. Il pressing dei sardi si fa più alto e, la conseguenza, è quella già vista durante tutto il corso della stagione juventina con i bianconeri che faticano a trovare soluzioni "veloci" in mezzo al campo. Gli uomini di Allegri creano un paio di pericoli con Nenè e Matri, ma, l'occasione più grande capita sui piedi di Iaquinta che, ben imbeccato da Camoranesi, sbaglia il controllo sul più bello. Al 26' la Juventus potrebbe chiudere il discorso ma l'ingenuità di Iaquinta rovina tutto: da calcio d'angolo Marchetti esce a vuoto ed è ancora Chiellini ad andare a colpo sicuro ma, l'attaccante calabrese - in fuorigioco - sbuca dal nulla e spinge in rete un pallone che sarebbe ugualmente finito nel sacco. Gol annullato e rabbia sugli spalti. Zaccheroni capisce che è giornata no e lo cambia con Giovinco. Da lì in poi il Cagliari si fa meno pericoloso nonostante Allegri provi a inserire forze fresche in attacco. Nel finale non succede più nulla.Il Cagliari ha davvero poco da chiedere a questo campionato e pur facendo il suo, nel pomeriggio torinese, non si danna l'anima. Con questi preziosissimi tre punti invece, la Juventus, torna alla vittoria e lo fa, udite udite, senza subire gol. Non accadevada da 19 giornate, davvero un'eternità. Il 4-4-2 scelto da Zaccheroni è parso sì modulo ordinato, ma comunque poco pericoloso. Le due uniche vere occasioni per i bianconeri sono arrivate da una lunga sventagliata, da palla da fermo e, sono comunque merito di un difensore centrale. La contemporanea vittoria del Palermo mantiene i bianconeri a -3 dalla zona Champions. Venerdì sera dopo Inter-Juve ne sapremo di più.LE PAGELLEChiellini 7 - Ci sarà un perché se la Juventus con lui fa punti e senza di lui... beh, un pò meno. E' forte dietro, e fa gol davanti, vista anche la scarsa vena stagionale dell'intero parco attaccanti made in Vinovo. Vorrebbe mangiarsi Iaquinta quando a 20 minuti dalla fine troverebbe anche la doppietta, e ne avrebbe tutto il diritto. Benitez lo avrebbe individuato come uno dei punti fermi, e oggi si capisce il perché.Matri 6 - Il Cagliari non gioca la partita della vita e si sa, in queste occasioni, il lavoro per gli attaccanti si fa sempre più complicato. L'ex talento del vivaio rossonero però, si batte e si sbatte dando fastidio - come sempre ormai - a Cannavaro che come in ogni Juve-Cagliari che si rispetti si fa saltare due o tre volte ed è costretto a stenderlo.Iaquinta 5 - A volte esser troppo generosi non paga e questo è decisamente il caso di Vincenzo Iaquinta. E' al rientro e vorrebbe "spaccare tutto" ma senza usare la testa non si va lontani. Nella ripresa ha una bella palla che normalmente controllerebbe e insaccherebbe senza problemi, ma è nervoso e non controlla. Il "capolavoro" poi arriva quando infila - in netto fuorigioco - il pallone diretto in porta da una distanza di 30/35 cm. Zaccheroni capisce e lo cambia. Agostini 6,5 - L'esterno destro del Cagliari è velocissimo e, complice anche il solito evanescente De Ceglie, fa davvero un figurone. Non si fa mai saltare e copre sempre con malizia il suo reparto tanto che da quella parte, per tutti i 90 minuti, non arriva nemmeno un pericolo.IL TABELLINOJUVENTUS-CAGLIARI 1-0Juventus (4-4-2): Buffon 6; Zebina 6, Cannavaro 6, Chiellini 7, Grosso 6 (20' st Poulsen 6); Camoranesi 6,5 (47' st Salihamidzic sv), Felipe Melo 5,5, Marchisio 6, De Ceglie 5; Iaquinta 5 (28' st Giovinco sv), Amauri 6. A disp.: Manninger, Legrottaglie, Del Piero, Trezeguet. All.: Zaccheroni.Cagliari (4-3-1-2): Marchetti 5,5; Pisano 6, Canini 6, Ariaudo 6, Agostini 6,5; Biondini 5,5, Conti 5,5, Dessena 5,5 (16'st Lazzari 6); Cossu 6; Matri 6,5 (37' st Ragatzu sv), Nenè 5,5 (32' st Larrivey sv). A disp.: Lupatelli, Marzoratti, Barone, Jeda. All.: AllegriArbitro: ValeriMarcatori: 34' Chiellini (J)Ammoniti: Conti, Canini (C); Marchisio, Felipe Melo, Chiellini, Grosso (J)Espulsi: nessuno