L'Informatore

Valle Camonica: Per ripartire serve un patto di responsabilità.


La situazione di stallo nel governo del BIM e della Comunità Montana, l’incapacità di rinnovare i vertici delle società del Consorzio Metano ormai scaduti sono gli evidenti segnali che l’accordo istituzionale centrosinistra-centrodestra paritario per un governo degli enti locali è naufragato. Una situazione generata dall’assenza di un accordo programmatico ed una visione di sviluppo condivisa. La Lega, coerente e compatta, non è scesa a compromessi in quanto contraria alle logiche spartitorie. Nel contempo la situazione economica del nostro territorio è sempre nel segno della recessione, i nostri Comuni non sanno più cosa inventare per andare avanti: ora più che mai è necessaria una presa di responsabilità da parte di tutte le forze politiche per affrontare questa grave situazione. Per la ripresa economica della Vallecamonica, per migliorare la qualità dei servizi al cittadino, per diminuire i costi delle tariffe, serve un nuovo patto di responsabilità costruito su un programma chiaro, serio e concreto tra soggetti credibili e di buona volontà.La Lega come punto di partenza propone l’ancora attualissimo accordo programmatico per la riorganizzazione di Comunità Montana, BIM e società controllate e partecipate dagli Enti Locali presentato poco prima delle elezioni amministrative del 2009. Una proposta semplice, chiara, in sintonia con le attuali necessità: •    accorpamento degli Enti ed eliminazione di quelli inutili; •    trasparenza nella gestione; •    taglio delle poltrone; •    taglio dei compensi; •    taglio netto a consulenze e incarichi; •    razionalizzazione della spesa; •    salvaguardia dei posti di lavoro; •    distribuzione degli introiti del BIM (circa Euro/anno 6.000.000,00 più altri Euro/anno 1.500.000,00 previsti dalla manovra economica 2011) ai Comuni in maniera equa, solidale, diretta e trasparente. In pratica entro i primi 3 mesi intendiamo: •    creare un unico Ente tra BIM e Comunità Montana; •    dismettere tutti gli Enti e le partecipazioni ad Enti inutili; •    razionalizzare la spesa di almeno un 30%; •    investire i soldi in attività il più vicino possibile ai bisogni dei cittadini. Tutto ciò in coerenza con i tagli ai costi della politica e alle misure per la buona ed economica amministrazione previste dall’ultima manovra del ministro Tremonti. Con grande coerenza e responsabilità istituzionale la LEGA NORD si propone ancora una volta come interlocutore al fine di aprire il programma a TUTTE LE FORZE POLITICHE E RAPPRESENTAZE CIVILI  che lo condividano, a prescindere delle ideologie di appartenenza, e si augura che gli “Amministratori” camuni non perdano, per l’ennesima volta, l’occasione di fare finalmente il bene dei cittadini che li hanno eletti.Mario Maisetti - Segretario Provinciale Lega Nord Valle Camonica