come le nuvole

Post N° 276


“Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché, il vero amore, consiste nell’amare ciò che non ci piace, per poterlo cambiare” (Paolo Borsellino)  Ho testè appreso di un divertente gioco che, a quanto mi dicono, stà andando forte su internet.Già il titolo è tutto un programma : “Sei di Palermo se…..” ed è allocato su www.rosolio.it.Non so se, chi legge da fuori dalla città di Palermo, può apprezzarne l’humor, comunque, mentre rido, vado a scrivere qualche riflessione sull'argomento, fatta pervenire da miei concittadini e che mi è piaciuta “assai”. Garantisco, a chi ne farà richiesta, una traduzione passabile.   Dunque:Sei di Palermo...........se affermi sicuro ” Stò tornando” ed esci, risolutamente, fuori da casa;...... se ti vesti tutto “sbrechis”; (Elegante e pretenzioso!).......se  “Ora che hanno catturato Lo Piccolo, a chi lo pago il pizzo?;...... se credi che l’inferno sia come una Palermo senza le pasticcerie; ......se “cali” la pasta e prendi le pentole calde con una “mappina”;.......se,  “mezza parola!”; (Basta poco per intendersi!).......se  “Cucì, non c’è pobblema! ”;("cugino, a te ci penso io!"...e, a Palermo, tutti siamo "cugini" di qualcuno) .......se “scendi” il cane;.......se chi ti “contrarìa” è un “fango”;(ti dà problemi)......se quando trovi posteggio in un raggio superiore ai 3 metri, rispetto al posto dove devi andare esclami : “tanto valeva ca lassava a machina aà casa”; ( Tanto valeva che lasciavo la macchina a casa).......se  “..stai parrannu cu mmia? “....da cui ha tratto ispirazione De Niro; (Stai parlando con me?).......se  “isti pi futtiri, e fusti futtutu”;(credevi di fregare, ma qualcuno più furbo,ti ha fregato).......se sai come si verifica che, l’olio per le panelle, è caldo al punto giusto;(leggende metropolitane, destituite di fondamento, dicono che ci sputino...Aaaaargh!).......se  ”Spinciunellooooo,  cauro cauro, è!…Chi ciavuru! U' pititto vi fazzu rapiri!!” (sfincionello caldo, senti che odore, l'appetito ti fà venire).......se…”Mariaaa!  Bedda matri!!!”;.......se  “Ma che minchia ci talii?”; (ma cosa, minchia, hai da guardare?).......se   “Si Ddio vuole, me figghia, si laurea!!”…..no, si sturìa!!; (invece di considerare che la laurea è dovuta allo studio si ringrazia la divinità).......se, mentre litighi con qualcuno, esclami “Talèee, ch’è sapurituuu”; ("guarda che grazioso"...è una forma di provocazione, praticamente intraducibile!)........se  “Iessica, usci dall’acqua!!”; (jessica è nome, insieme a Samantha e Jeiar, diffusosi nei quartieri popolari di Palermo, dopo la visione di Dinasty e Beautifull )........se ti si “ arrizzano i carni”; (ti viene la pelle d'oca)........se, quando esci di casa e ci sono “solo” 13 gradi, esclami:” Minchia! Carinu acieddi muorti! (Minchia!Cadono uccelli morti!)........se, .”minchia, parra tutto tiski-toski”; (parla   "italiano" e si dà delle arie)........se “ Baaaa, vieru mi rici ?; (ma, è proprio vero? Incredibile!)........se, almeno una volta nella vita, ti e` venuto il “sivo”! (forma di ridarella incontenibille, spirito di patata!)........se “bella, a' virità”; (diciamoci la verità che è bella e ci rende liberi!).........se “Acchianassi i mura lisci”; (salirei i muri lisci...solitamente per la rabbia).........se  “Haiu la pilessia e mi vennu i commissioni”;(Soffro di epilessia e ho le convulsioni...ma, sopratutto l'ignoranza, dei termini medici, è grande!).........se “Chista è strata ca un spunta!”o “Santo ca un sura”; (Questa è una strada senza uscita o è un Santo che non fà grazie...nessuna possibilità di soluzione).........se “Pi un curnutu, un curnutu e miezzu!”; (per un cornuto, un cornuto e mezzo...sono più coriaceo di te!).........se  “Chistu é babbio, ca finisci a chianto”; (questo è scherzo che finisce in lacrime, male!).........se il tuo essere fatalista arriva a farti esclamare. “No, niente,...muriu!!!”; (niente è successo...è morto!).........e se, quando non ti sei fatto niente, urli: “Staiu murennuuu!”; (Stò morendoooo!).........se quando ti danno una notizia straordinaria esclami: ” Ma chi mi stai ricennu!!!”; (ma che mi stai decendo...esprime incredulità).........se tuo padre ti ha urlato contro “abbanniando”: “Arricampati a' casa, pezzu ri sdisanorato!”. (Gridando tuo padre ti dice "Torna a casa, razza di uomo privo di onore(?)").........se, “Mi sono rovesciato tutta la notte” e non hai fatto alcun movimento ribaltatorio; (hai vomitato nella notte).........se “ma chi mi rici...Motta, sono!” (è tale lo sgomento che ci si sente come morti).........se, a qualcuno che esce da casa raccomandi, “Tirati la porta!” (chiudi la porta dietro di te)      Non sei di Palermo?        Non ti avvilire.    Nessuno è perfetto!