Creato da Casalingapercaso il 30/09/2005

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Amicizia Amore Allegria ........un pizzico di Creatività e di Pazzia ....... frullare tutto ...... Sono IO

 

Presenze notturne

Post n°1235 pubblicato il 26 Novembre 2015 da Casalingapercaso

Corre, scava, raspa e gratta di sera e di mattina sopra le nostre teste facendo un rumore notevole, tanto che temo che ci caschi in testa all'improvviso. 

Sembra che sia un racoon, un orsetto lavatore che ha scelto la soffitta sopra di noi per passare l'inverno al caldo. 

 
 
 

Auguri iii

Post n°1234 pubblicato il 25 Novembre 2015 da Casalingapercaso

Al mio migliore amico, the Man I love. 

Post scritto quando qui era ancora il giorno 24. 

 
 
 

IQ test

Post n°1233 pubblicato il 15 Novembre 2015 da Casalingapercaso
 

Mio marito l'ha fatto per primo, ed è stato molto divertente.  Il  punteggio finale lo definiva molto intelligente.

Io non volevo farlo.  Sono scettica sui test che misurano il quoziente d'intelligenza, perché influenzati dalla lingua, dall'età, dall'istruzione ecc.;  ma il consorte mi ha convinta, perché era tutto matematica e logica.

Così l'ho fatto ed è stato divertente, soprattutto perché ho ottenuto 4 punti più di lui.

Anch'io sono very intelligent.

Da provare

 

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Dal Corriere di oggi

Post n°1232 pubblicato il 15 Novembre 2015 da Casalingapercaso


Gli attentati di Parigi e la Fallaci
«Scusaci Oriana, avevi ragione»
Il risarcimento postumo è online
Aspra ma vera, violenta ma realista. Fallaci protagonista su Facebook e Twitter
di PIERLUIGI BATTISTA
Oriana Fallaci (Ap/Pistoia) shadow

S u Twitter, su Facebook, sui social network, dopo l'apocalisse di Parigi è tutto uno «scusaci Oriana». Anzi, tutto no. La parte opposta se la prende aspramente, rancorosamente, con «il delirio della Fallaci», con «l'odio fallaciano». Uno ha scritto, come in una disputa teologica, contro il «fallacianesimo». Ma insomma, da una parte e dall'altra fioriscono le citazioni di Oriana Fallaci. Si vede nel massacro di Parigi il frutto della «profezia di Oriana». Si citano brani interi de La rabbia e l'orgoglio, un libro che ha venduto un numero incalcolabile di copie, che ha intercettato un umore popolare, che ha dato voce a un sentimento diffuso. E oggi, dopo anni di dimenticanza e di marginalizzazione, lo «scusaci Oriana» sembra essere la ricompensa postuma, il risarcimento per una sordità, quasi a considerare Oriana Fallaci come una intrattabile estremista. Mentre ora si vede che le sue diagnosi non erano poi così insensate.

Un passo della Fallaci molto citato: «Intimiditi dalla paura di andar controcorrente cioè d'apparire razzisti, non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata alla rovescia. Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione». «Brava Oriana», «Scusaci Oriana», «Non ti hanno voluto ascoltare Oriana», si batte e si ribatte sui social network. E giù anche con gli improperi di Oriana Fallaci sull'Italia molle e arrendevole, «l'avamposto che si chiama Italia» come lo definiva beffardamente lei: «avamposto comodo strategicamente perché offriamo buonismo e collaborazionismo, coglioneria e viltà». E sulla «coglioneria» s'alza la standing ovation dei fallaciani dell'ultimissima ora, o forse della prima perché compravano avidamente i suoi libri ma non avevano il palcoscenico di Internet sul quale esibirsi. E la profezia della Fallaci che viene rilanciata, e poi contestata, e poi brandita come un'arma della guerra culturale, e poi vituperata, e poi sventolata come una bandiera: «Ma presto si scateneranno. Molti italiani non ci credono ancora. Si comportano come i bambini per cui la parola Morte non ha alcun significato. O come gli scriteriati cui la morte sembra una disgrazia che riguarda gli altri e basta. Nel caso peggiore, una disgrazia che li colpirà per ultimi. Peggio: credono che per scansarla basti fare i furbi cioè leccarle i piedi».

E poi, la previsione più precisa, geograficamente circostanziata, in perfetta connessione con l'orrore che ha scosso la Francia: «Parigi è persa, qui l'odio per gli infedeli è sovrano e gli imam vogliono sovvertire le leggi laiche in favore della sharia». La Francia che non ha mai amato Oriana Fallaci. E bisognerebbe anche ricordare che in Francia la Fallaci, assieme a Michel Houellebecq molto prima che uscisse Sottomissione, fu messa sul banco degli accusati con l'imputazione, che assomiglia a una scomunica ideologica, di «islamofobia»: un'impostura intellettuale che diventa reato e che in Francia, nella Parigi che ieri è stata sconvolta dalla follia fanatica dei combattenti jihadisti, è diventata un'arma di ricatto per tacitare la «parola contraria», come direbbe Erri De Luca in un contesto peraltro completamente diverso. La Fallaci del dopo 11 settembre ha sempre diviso l'opinione pubblica: l'hanno amata e l'hanno odiata, hanno comprato milioni di suoi libri e l'hanno bollata come fanatica al contrario, come guerrafondaia scatenata, come una pericolosa incendiaria quando descriveva Firenze assediata e violentata dagli immigrati che orinavano sul sagrato del Duomo, con un'immagine aspra, violenta. Senza che nessuno si chiedesse: aspra ma vera? Violenta ma corrispondente alla realtà? Oggi, dopo il massacro di Parigi, quelle domande tornano di attualità e vengono assorbite e fagocitate da quel grande mostro onnivoro che è il mondo dei social network. «Scusaci Oriana» su Twitter. Neanche una «profezia» della Fallaci poteva arrivare a tanto.

Proprio quest'estate ho riletto 'La rabbia e l'orgoglio', a distanza di anni dalla prima volta.  E ancora mi prendeva lo sgomento. Era eccessiva,  esagerata, senza speranza. Neanche sul Vietnam di 'Niente e così sia' era stata così pessimista.

Ma aveva, ha, ragione.

 
 
 

San Martino

Post n°1231 pubblicato il 11 Novembre 2015 da Casalingapercaso

Oggi è San Martino.

La nebbia agli irti colli ...  in effetti da tre giorni siamo avvolti dalla nebbia e i colli proprio non si vedono. Ma questi biscotti tipici di questo giorno scaldano il cuore  (ovviamente non li ho fatti io).

san martino

 
 
 

Tre giorni dopo

Post n°1230 pubblicato il 11 Novembre 2015 da Casalingapercaso

Questo è il risultato dopo tre giorni di amorevoli cure


marroni canditi

Questi sono i pezzi più grandi.  Nessuno di loro passerebbe l'esame per ottenere l'ambito titolo di Marron Glacé.
Rie
pilogando, ho usato 1 kg. di ottimi marroni (9 euri)  cotti con un bacello di vaniglia Bourbon  (1,50 euro) oltre a 300 gr. di zucchero e tanta, tanta pazienza.
Mi ritrovo con un pollice ustionato e dolorante per sbucciarli per ottenere questi marroni un po' 'saccagnati',  ma di ottimo sapore.  Frullerò il resto per una profumata marmellata, la preferita di mio figlio,  come gli altri anni.
Mi ritengo comunque soddisfatta, di solito andava peggio e penso, inoltre, di aver capito uno dei miei errori:  ho inciso troppo profondamente la buccia, non dovevo arrivare fino al frutto.
Dai, l'anno prossimo andrà meglio!  
 
 
 

Ritenta, sarai più fortunata

Post n°1229 pubblicato il 09 Novembre 2015 da Casalingapercaso

E' da anni che provo a fare i marrons glacés, senza mai riuscirci.

Alla fine, gira e rigira, mi ritrovo con una poltiglia appiccicosa in cui a stento si riconosce qualche pezzo di castagna.
Anche quest'anno, visto che non mi arrendo facilmente, ci sto riprovando, con qualche variante sul tema.
Dopo averli incisi, ho precotto in microonde il miei bellissimi marroni, sbucciati e fatti bollire per la prima volta nello sciroppo di zucchero e vaniglia, con una foglia di alloro.
Visto che le ricette classiche finora non hanno funzionato, stavolta faccio di testa mia.
Speremo ben!  



 
 
 

Questa è vita!

Post n°1228 pubblicato il 07 Novembre 2015 da Casalingapercaso
 

Dopo tanto stress, ieri ci siamo regalati una giornata di vacanza.

Il consorte aveva espresso il desiderio di andare al mare. Perché no?
Eravamo pronti per partire, Laki già bardato, che l'amore della mia vita mi chiede 'Ma sei sicura di voler andare al mare?  Non preferiresti andare in montagna?  Sai, se ci sbrighiamo arriviamo in tempo per prendere il formaggio da portare in America...'.
C'è voluto poco per convincermi. Il tempo di cambiare scarpe e giacche ed eravamo per strada.
Una giornata meravigliosa. Limpida, calda, gradevolissima. 
Siamo arrivati al caseificio giusto in tempo per prendere 5 kg. di grana trentino, Vezzena fresco e vecchio e canederli. Tutto confezionato in pezzi piccoli sottovuoto, con la speranza di passare indenni la severa dogana statunitense.  Mia nuora è alquanto provata e non c'è nulla come del buon grana trentino, forse il parmigiano reggiano,  per farla tornare in piena forma per accudire i suoi due neonati.  A proposito, anche Andrea è tornata a casa e sono nel pieno della baraonda di bimbi frignanti, da nutrire, cambiare, coccolare e via dicendo. Il Vezzena farà miracoli, ne sono certa!
Dopo il dovere, il piacere di una passeggiata.
C'erano ben  25'  e la strada per il Forte Belvedere non è mai stata così piacevole, nella solitudine completa.
In fondo, dietro al campanile, a fianco del Becco di Filadonna, si intravvedeva il gruppo del Brenta innevato.  Ho cercato di coglierlo nella foto, col cellulare;  forse ingrandendo si riesce a vedere qualcosa.


Dopo un buon pranzo all'Hotel Cervo, d'obbligo la passeggiata al lago e una sosta, molto lunga, al sole sulla nostra panchina.  Una di quelle giornate che si vorrebbe non finissero mai.
Una curiosità: le rive del lago erano costellate di margheritine; col caldo di queste ultime settimane si saranno confuse pensando di essere in primavera.
Tornando, ci siamo fermati qualche minuto a salutare un mio cugino anziano che non esce molto e gli abbiamo lasciato un po' di formaggio da polenta.
Giornate così fanno stare bene, anzi benissimo.  Ogni tanto bisogna imporsi di staccare, mollare tutto, essere un po' egoisti/menefreghisti.  E' forse questa la chiave della felicità?  BOH!!!

 
 
 

Di Martedì

Post n°1227 pubblicato il 03 Novembre 2015 da Casalingapercaso
 

Di martedì sera, in contemporanea con Crozza, ho il corso di inglese avanzato.  Per rinverdire le mie conoscenze; e perché mi è simpatico l'insegnante.

Martedì scorso ci ha dato una composition da scrivere per casa, di almeno 30 righe.  Mi ero distratta un attimo e zac, in punizione, 60 righe per me.
E senza usare il correttore!
Sempre meglio di quand'ero piccola quando l'insegnante mi metteva in castigo dietro la lavagna, in ginocchio sui semi di granturco. Che crudeltà!
E' una tale gioia imparare 

 
 
 

Punto e virgola della situazione

Post n°1226 pubblicato il 03 Novembre 2015 da Casalingapercaso
 

perché il PUNTO fermo, il full stop è ancora ben lontano.

Installazione caldaia, con due nuovi termostati, completata ... ma sabato ho fatto la doccia con l'acqua fredda  (cosa non si deve fare per non perdere il treno per Bologna).
Terrazze finite, e anche bene nonostante qualche imprevisto, ma in attesa del lattoniere per gli scarichi in grondaia. Facciamo la danza del sole perché non piova nel frattempo.
Pavimento del bagno, finito, molto bello.
Pitture esterne ... a primavera, insieme ad altri lavori.  Abbiamo esaurito tutta la pazienza disponibile per quest'anno.

 
 
 

Bologna è sempre Bologna, da 10 anni

Post n°1225 pubblicato il 01 Novembre 2015 da Casalingapercaso
 

Volevo raccontare di Bologna, della nostra gita blogastica, di quanto sia stata contenta di ritrovare le ragazze ...  ma prima di farlo sono passata da Atapo...

ha già raccontato tutto lei qui    http://blog.libero.it/ricomincioda7/13302587.html

molto meglio di quanto riuscirei a fare io.

Aggiungo solo che Ody ci ha portato souvenirs da tutto il mondo e Margi dolcissime marmellate dal suo orto.

Se Atapo non ha comprato nulla per sé (con la scusa che non riesce a usare neanche quello che ha già), ha fatto però da consulente a me per una bella giacca grigia in alpaca, calda e leggera allo spesso tempo (le mie spalle ormai rifiutano di portare pesi inutili). Per accompagnarla, un maglioncino nero.  

E poi,  seguendo l'esempio di Ody,  ho comprato delle tovagliette di artigianato locale, con disegni tipici di Faenza, da portare come cadeaux negli Stati Uniti.

Una semplice, serena giornata fra amiche.  

 

 

 
 
 

E son preoccupazioni ...

Post n°1224 pubblicato il 26 Ottobre 2015 da Casalingapercaso

E' passata a salutarmi mia cugina, quella a cui sono più legata fin dall'infanzia, per mostrarmi un carinissimo vestitino che sta facendo per Andrea, tutto pizzi e ruches.

Si parlava del più e del meno, quando all'improvviso mi fa  'Se muore mio marito, (malato di Alzheimer da anni,  ndr), che fine fa la sua pensione?'

Le ho spiegato che non conoscevo la materia, se non per sentito dire, e che era meglio  rivolgersi a un patronato. 'Ma secondo ti, che de ti me fido'.

Visto che non ha figli minori, né portatori di handicap in famiglia, a parte il marito di cui si prende pazientemente cura, secondo me le spetterebbe il 60%, se sta entro certi parametri di reddito, mi pare tre volte il minimo. 'Mi pare', ho sottolineato.

Carta e penna, abbiamo fatto di conto e visto che, pur se triste, almeno non sarebbe una povera vedova povera.

'Beh, desso el poe...'

'Anca morire?'  ho finito la frase per lei. 


 
 
 

Evviva la tecnologia

Post n°1223 pubblicato il 25 Ottobre 2015 da Casalingapercaso
 

Ho appena passato un'ora bellissima su Skype con figlio e nuora. E ho fatto la conoscenza di Joshua, uscito ieri dall'ospedale. Incredibilmente, lui più piccolino è stato dimesso prima della sorella. E' 2,500 kg., lungo 48 cm., biondino, gli occhi non si sa e quasi sempre chiusi.

Prima di cederlo,  gli hanno fatto il  seat test. Modo spiccio per descrivere un test in cui misurano la saturazione di ossigeno nel sangue, che non deve scendere sotto un certo valore, simulando l'abitacolo di un'auto. Il bimbo deve avere un buon equilibrio per almeno 90'. Al primo tentativo Joshua ha fallito dopo 70'. L'ha rifatto dopo un'ora e per tranquillizzarlo l'infermiera ha creato un ambiente il più possibile tranquillo  e lui l'ha superato. In caso contrario, avrebbero dovuto prendere un lettino da auto, in modo che il bimbo rimanesse steso.  Sono molto severi sulle modalità e sulla sicurezza in auto dei neonati e dei bimbi in generale.  Chapeau!

Il bimbo, fino al compimento della gravidanza, ormai solo teorica ma mancherebbero ancora 4 settimane circa, deve mangiare ogni due ore, e mia nuora è in debito di sonno.  Quando arriverà anche la bimba, si salvi chi può!

Mio figlio affronta la situazione con molta calma; il cane si agita un po' di più sentendolo piangere.  Fa tenerezza vedere la tenerezza, bis, e la cautela con cui maneggia questo fagottino.  Questi bambini sono un sogno diventato realtà. 


 
 
 

Incazzatiella

Post n°1222 pubblicato il 23 Ottobre 2015 da Casalingapercaso

Stamattina presto presto, l'idraulico. Quattro ore di lavoro per sentenziare che la caldaia nuova non va;  produce acqua calda, e meno male, ma non riconosce i comandi di accensione per il riscaldamento.   Dovrà tornare lunedì con l'elettricista.

Alle mie proteste, con accompagnamento sonoro di colpi di tosse di figlio e marito, s'è intenerito e cercherà di anticipare.

Sperem ben!

Il piastrellista ha continuato la posa di piastrelle di qua, guaina impermeabilizzante di là. A una nostra precisa richiesta sui tempi di consegna del lavoro finito, tenendo conto del meteo, non s'è sbilanciato  'Vedremo il tempo'.  Di lavorare anche di sabato per sfruttare il bel tempo non se ne parla. In fondo, c'è anche la primavera ...  Mio marito dice che per alcuni è più facile fare che pensare, quindi, programmazione zero.

Chi l'ha detto che l'edilizia è in crisi?  O sono io l'unica sfigata che trova solo artigiani super impegnati?

Dai, facciamo esercizio di autocontrollo e contiamo fino a 1000 prima di parlare...

 

Addendum

Forse mosso a pietà dai colpi di tosse, l'idraulico s'è presentato ieri sera con l'elettricista e trafficando un po' han fatto partire la caldaia. Che bel calduccio! Sembra sia un problema di termostati. 

2.  Il posatore nel pomeriggio s'è presentato con un aiutante e han fatto un bel po' di lavoro. Ora gli è venuta voglia di finire prima delle piogge previste così ha chiesto se possono continuare anche domenica.

Avevamo in programma un week end turistico/lavorativo a Bergamo, ma ho preferito mandarci il marito da solo. Meglio due giorni romantici o due terrazze finite?  Normalmente avrei scelto la prima, ma ora...

domenica 25 ottobre

E puntualmente alle 8 sono arrivati. Good boys.

La casa è spalancata, ma non è una giornata  fredda, fortunatamente c'è un tiepido sole. Stanno finendo di posare in una terrazza e poi stuccheranno l'altra.  E Laki ha il suo bel daffare per controllare tutto.

Che fare nel frattempo?

Mah, potrei fare una torta di mele, con zenzero e cannella che sanno di autunno, e il forno scalda almeno la cucina.  Mi sento scombinata, non è questa la domenica che aspettavo da settimane. Ma poi penso al risultato finale e tutto passa.

 

 
 
 

E ora

Post n°1221 pubblicato il 21 Ottobre 2015 da Casalingapercaso
 

I bimbi hanno ormai 16 giorni e sono ancora in ospedale. La mamma è a casa, ma passa molte ore al giorno con loro.

Joshua pesa kg. 2,350, ha preso circa tre etti dalla nascita, e Andrea pesa kg. 2,685. Anche lei è cresciuta di circa tre etti.

Stasera i loro genitori assisteranno alla loro prima partita di basket NBA, Jazz vs Thunder.  Biglietti gratis in pre season.  Invidia per nulla mascherata fra i maschi di casa mia.  

 
 
 

toc toc toc

Post n°1220 pubblicato il 13 Ottobre 2015 da Casalingapercaso
 

Con questa pioggia e con questo vento chi è che bussa al mio convento?


Alle 7,30  abbaia il cane e,  poi,  a onor di Laki, suona il campanello.  Il piastrellista s'è ricordato di noi improvvisamente, e improvvidamente direi.

Ora, come tanti della mia generazione, ho avuto un'educazione severa e spartana. Anche da pensionata mi alzo presto, per abitudine inculcatami  fin dall'infanzia.  Quando indugio, o indulgo, a letto più del necessario, forse per una forma di auto punizione, mi viene mal di schiena.

Ma questa mattina, forse per la pioggia, forse per godere delle morbide lenzuola di flanella messe ieri, avevo deciso di ignorare ogni senso di colpa e di godermi il calduccio.

Ma no, alle 7,30 è arrivato costui per constatare che, dopo una notte di pioggia, il massetto è ancora bagnato e non si può stendere la guaina. Ad maiora!

 
 
 

Giornata aparenti

Post n°1219 pubblicato il 11 Ottobre 2015 da Casalingapercaso
 

Andare 'aparenti', così tutt'attaccato come diceva mia mamma, significa andare in visita dai parenti, ovviamente. Un atto dovuto, non sempre gradito.

Noi lo facciamo molto di rado, ma oggi che ci siamo ritrovati con un po' di cugini, ci siamo proprio divertiti. Anche il mio maritorso.

Siamo stati in campagna, da Gastone che ha una casa con tanto spazio.

Mi sono offerta per il dolce e, per andare sul sicuro e per incontrare i gusti di tutti, e non rischiare figuracce, ho portato un cabaret di paste di Celso, il miglior pasticciere della città, secondo le mie papille gustative. 

Buona la compagnia. Ridendo e scherzando, abbiamo passato insieme ben sei ore. Siamo tornati a casa col sincero desiderio di rivederci per Natale, di quest'anno!  

P.S. Volevo fare un regalo speciale così ho dedicato un po' di tempo a cercare gli antenati di mio cugino, del ramo che non abbiamo in comune. Gli ho portato un piccolo albero genealogico di 6 generazioni, risalendo fino al 1780 circa. Era così contento, quasi commosso quando gli ho letto i nomi dei suoi zii e prozii. Le storie che  sono uscite. Un revival di  aneddoti e ricordi divertenti e preziosi.

 
 
 

Auguroni

Post n°1218 pubblicato il 10 Ottobre 2015 da Casalingapercaso

 

Il grande compie gli anni oggi,  ma il regalo più bello l'ha già ricevuto 6 giorni fa.

nipotini


Mia nuora è a casa,  i nipotini ancora in ospedale.

Ci resteranno finché non raggiungono un peso soddisfacente e

imparano a nutrirsi.  

Penso che oggi festeggeranno tutti insieme nella nursery.

Auguri nostro grande uomo, che per me sei sempre el me picenin 

 

 
 
 

Incredibile, ma vero

Post n°1217 pubblicato il 08 Ottobre 2015 da Casalingapercaso
 

 

E' arrivata la bolletta del gas da Edison, a conguaglio dei consumi della passata stagione.

Sorpresa   - 93,00 eurini.  Edison ci deve 93 euro.

Tutto merito della nostra cara signorina Palazzetti.  Good girl!

 

 

 
 
 

E via tre ...

Post n°1216 pubblicato il 06 Ottobre 2015 da Casalingapercaso
 

E stamattina all'alba di nuovo in aeroporto per accompagnare  il medio:  destinazione Londra.

Poca agitazione,  ormai sembra quasi che vada a vivere a due passi da casa.

E' rimasto con noi un po' più a lungo per tenerci compagnia.

A Londra lo aspettano tante incognite,  Buona fortuna ragazzo mio.

Ci  resta ancora il piccolo  per qualche mese.  E Laki il nostro cane è sempre più confuso. Credo che ormai odi le valigie.

 
 
 

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E dell'olandese! :)
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Grazie del pensiero tedesco! :)
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Rivedere i Laghetti Colbricon

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to be continued...