IL CATASTROFISTA

nuova teoria


Una nuova teoria catastrofista su basi scientifiche si affaccia sulla scena: analizzando gli studi di un geologo ricercatore della prima metà del ‘900 sembra che nel 2012 ci aspetti un devastante e apocalittico terremoto in grado di cambiare indelebilmente il volto della crosta terrestre così come la conosciamo. Stiamo parlando di Raffaele Bendandi, detto l’”uomo dei terremoti”, uno scienziato eclettico che ha dedicato tutta la sua vita allo studio dei fenomeni sismici.Raffaele Bendandi, nacque a Faenza nel 1893, della sua vita si sono occupati recentemente vari documentari (fra cui anche Voyager di Roberto Giacobbo) e, sebbene le sue teorie siano state ampiamente dibattute e non riconosciute dalla comunità scientifica, continuano a focalizzare un notevole interesse grazie alla loro incredibile precisione nella previsione di terremoti anche a lungo termine. La sua teoria era abbastanza semplice da un punto di vista concettuale: se l’attrazione lunare causa maree e spostamenti sulla Terra, immaginiamoci di cosa può essere capace l'attrazione esercitata dal Sole, congiunto alle posizioni particolari di alcuni pianeti. Queste fortissime attrazioni sarebbero in grado di spostare le masse semiliquide ubicate nelle profondità terrestri.Ma andiamo a vedere che cosa è stato predetto per il periodo di tempo che ci interessa, nostro prossimo futuro: Bendandi, attraverso il suo metodo, ha predetto una scossa di terremoto devastante per la città di Roma e aree limitrofe per il giorno 11 maggio 2011 e, purtroppo, un altro sisma di dimensioni ancora più apocalittiche per tra il 5-6 aprile 2012, quando parecchie scosse di terremoto colpiranno a macchia di leopardo tutta la terra. Insomma, un’altra teoria apocalittica che va ad affiancarsi alla lunga serie già esistente, e anche in questo caso, non ci sono relazioni con la profezia maya, cosa che aumenta non poco la nostra preoccupazione…