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Mesi che manchiamo...

Post n°160 pubblicato il 17 Novembre 2010 da isotta_f
 

-Manchiamo da mesi...

-Forse un anno...

-E' stato un anno difficile...

-Tanti cambiamenti...

-Tanti abbandoni...

-Tanti addii...

-Perchè siamo tornati?

-Non ne abbiamo idea...

-Hai visto che non funziona Faccialibro oggi?

-Ma dai?

-Non sarà per quello?

-Cosa?

-Non sarà per quello che siamo qui?

-No...

-Sentivi davvero la mancanza del "bugigattolo"?

-No no...

-Allora siamo qui perchè non funziona "feisbus"...

-Siamo qui perchè non potremmo essere altrove...

-(Ti avverto noiosa anche da qui!)Siamo tornati!

-(Il tuo qui è il mio qui!) Non penso proprio...

-Siamo partiti?

-Non penso proprio...

-A cosa pensi?

-Al fatto che sto scrivendo questo dialogo inutile, surreale e idiota solo per avere un post sotto cui commentare visto che non mi funziona feisbus...

-E' patologico secondo te scrivere un dialogo in cui i due "parlanti" siano la stessa persona?

-Eh direi di sì!

-Siamo patologici?

-Eh direi di sì!

-La finiamo?

-Finiamola...

-Non rileggi?

-Eh direi di no!

-Ok!

-Ok!

 
 
 

Corri Corri!!

Frequento una “sfigatissima” palestra ormai da quasi quattro mesi.
Ovviamente senza aver ottenuto il benché miserrimo risultato.

Non che abbia cominciato ad “andarci” per dimagrire, per tonificare, o per qualunque altra cosa abbia a che fare con l’”esteticamente migliorativo”… No! Sono abbastanza consapevole dei miei limiti: non mi verrà mai il culo alla Aida Yespica e nemmeno la pancia piatta alla Belen Rodriguez!
Ho cominciato questa tortura psichico-fisico-emotiva con in testa un obiettivo di valore ben superiore: UNA MEZZA MARATONA A MAGGIO!

 

Partendo dal concetto che per riuscire a correre 21-e-qualcosa chilometri bisogna semplicemente cominciare a CORRERE, io (che non ci capisco nulla, che temo il freddo e che, parliamoci chiaro, sono dotata di quello che viene comunemente definito “culo pesante”) ho deciso di prepararmi comunque in quel luogo di dolore e terrore che tutti chiamano CENTRO FITNESS (e mentre su “feisbuc” le “AMICHE” fisicamente IDONEE scrivono “Oggi Centro Fiteness per due ore”, io ribatto con un più realistico “Oggi 25 minuti di ginnastica-riabilitativa/sportivismo/educazione fisica/ginnasticheria”).

Andare in palestra non è come correre in strada. In strada ci puoi andare vestita come ti pare (tuta, “braghini”, jeans), in palestra NO! Io l’ho imparato il primissimo giorno: mi sono presentata all’alta società “palestrica” in tenuta da “strada” (in effetti, forse, un po’ troppo da strada), senza asciugamano, senza acqua… SACRILEGIO E BLASFEMIA! Le parole degli "abituè" dicevano “Che bella maglietta!!! Dove l’hai presa? Siamo una grande famiglia” ma i loro piccoli occhi indagatori ribattevano “Da dove arriva questa? Cosa crede di fare? Dove ha comprato quella maglietta? ODDIO NON E’ TRASPIRANTE!”…

E in palestra non puoi “isolarti” con il lettore e ascoltare la tua musica…NO! Perché la “popolazione palestrica” è molto suscettibile su questo. Perché questo atteggiamento di chiusura nel loro riguardo? Perché non voler ascoltare “in amicizia e allegria” la musica che trasmette la loro radio? Perché non sospirare tutti insieme alle parole di Tiziano Ferro o Laura Pausini? Perché voler fare a tutti i costi la superiore del cazzo con i cantautori patetici e paranoici??? Perché non voler socializzare? PERCHE’? E poi…perché TU non sai cosa ha fatto il Fabbri l’altro giorno in Sardegna? Perché? E IL Brad che non AMA più l’Angi, perché TU non lo sai?
Insomma la palestra è per me un luogo ad altissimo stress!!!

L’unica persona con la quale ho “legato” un pochino è il  Personal Trainer (da questo momento PT/Pittì) che mi segue, un maestro jedi, che dopo avermi pesata, misurata e avermi ritenuta MANCANTE (per citare uno dei miei film preferiti), ha preso a cuore il mio obiettivo come se fosse la sua unica ragione di vita! Quindi tabelle serratissime di allenamento, dieta equilibrata, uscite “in strada” settimanali, calcoli di massa-battiti-distanza: insomma, UN INCUBO

PT/Pittì :Corri!

IO: Sto morendo!
PT/Pittì : Non ti fermare!

IO: Se non mi fermo vomito!

PT/Pittì: Respira!

IO : …

PT/Pittì: Allunga il passo!

IO : lancio la scarpa?

PT/Pittì: Accorcia il passo!

IO : Allungo o accorcio?

PT/Pittì : Non parlare!!! Non ti fermare!
IO : NON FARMI DOMANDE ALLORA? Perché non mi sono iscritta ad un corso di scrittura creativa?

PT/Pittì : Tieni il ritmo!

IO: OALELE ALELE CICATONGA AMBASSA AMBASSA AMBASSA

PT/Pittì: Vai!!! Simuliamo una salita??????

IO: MA VAFFANCULOOOOO

 

…ventuno-e-qualcosa chilometri sono tanti anche da fare in auto!!!

 

 

 
 
 

Non domandare per non sapere...

Perché?

Perché il destino MALVAGIO si accanisce contro di me???
Che mega-stronza devo essere stata nella vita precedente?
La fochista di Birkenau?

Perchè l’immensa sfiga di vivere nel paese con la più alta concentrazione di T.di C. è capitata proprio a me???

 

Daniela: Buongiorno dovrei organizzare un trasporto per TOLEDO…

Signorina: Scusi?
Daniela: Per TOLEDO…
Signorina: IN ITALIA?
Daniela: Noooo IN GERMANIA!
Signorina: Mi dispiace…noi non facciamo trasporti per la GERMANIA…

Daniela: …

Signorina: C’è ancora?
Daniela: Sì…mi scusi..sto cercando di lobotomizzarmi correndo come un toro infuriato contro la porta tagliafuoco rei 120…
Signorina: SCUSI?

Daniela: No scusi lei.. dicevo… TOLEDO IN SPAGNA!
Signorina: Ma insomma questo trasporto per IL TOLEDO SPAGNOLO o QUELLO TEDESCO?

Daniela: Lasci stare… spedirò tutto a Rovaniemi e se proprio ne hanno bisogno se lo andranno a prendere lì…

 

 
 
 

Tecnologia? ANCHE NO!

Post n°157 pubblicato il 15 Giugno 2009 da isotta_f
 

Ammetto di avere delle difficoltà!
Ammetto di avere delle serie, grandi, forti e a volte ingiustificate e ingiustificabili, difficoltà: difficoltà relazionali, difficoltà cinetiche, difficoltà mentali, difficoltà con le altezze e con i luoghi chiusi, difficoltà con il verde e con il giallo-segnale, difficoltà con i numeri pari, e con le frasi “tronche”, estreme difficoltà con i “congiuntivo-deficienti” e con i deficienti in genere...
Riesco, comunque,  bene o male ad “evitare” situazioni che implichino qualunque mio rapporto con tali difficoltà, semplicemente non recandomi in luoghi molto affollati (per la legge dei grandi numeri la probabilità di incontrare deficienti aumenta esponenzialmente), luoghi chiusi, luoghi in cui ci si “muova”, luoghi alti, luoghi “ad impegno” emotivo ecc.

Esiste però, ahimè, una difficoltà nei confronti di qualcosa che non riesco ad evitare… una qualcosa che “investe” e “circonfonde” tutto:

LA TECNOLOGIA!

Questo è un dato abbastanza evidente a tutte le persone che mi stanno vicino e anche a quelle che hanno la sola sfortuna di trovarmi davanti alla cassa automatica del supermercato o ai check-in automatici negli aeroporti…
Posto che ho avuto in dono il mio primo telefono cellulare a 23 anni, che mi sono “avvicinata” al diabolico mondo di internet alla veneranda età di 27 anni, che fino a cinque anni fa la mia macchina fotografica era una kodak usa e getta (quella gialla, di cartone…ma con il flash…a quello non ho mai rinunciato!), che la MIA lavatrice fino al 2005 era ancora munita di ROTELLINA:  computer, connessioni, lettori MP3,  lavatrici “sesto/settimo/ottavo” senso, fotocamere digitali, telefonini con millenovecentoventitre funzioni NON FANNO PER ME!

La “dannata” tecnologia ha moltiplicato in modo del tutto selvaggio e arbitrario i “rami” dei miei alberi decisionali… Rami che fino a… fino a… insomma!, fino a PRIMA, non superavano il SIMBOLICO numero DUE (e più spesso nemmeno generavano rami!)
PRIMA l’uomo che parlava solo per la strada non poteva esser altro che un pazzo scappato dal CIM e io mi sarei guardata bene da sorridergli cordialmente passandogli accanto. Ora potrebbe essere un tranquillo uomo d’affari al bluetooth e il mio atteggiamento potrebbe venir scambiato per paranoia (cosa che temo non sia solo un “errore” di valutazione)
PRIMA per fare una fotografia mi bastava un “Click”. Ora prima di avvicinare il mio dito indice a quel tasto ipersensibile che sta sopra una microscopica cosina argento,devo regolare anche l’intensità dei raggi gamma provenienti da Ganimede.
Altro (per me) grave “problema” è, che l’aumento di “possibilità” mi espone a rischi una volta inesistenti, rischi che purtroppo il mio carattere non riesce ad evitare...
PRIMA potevo tranquillamente dire qualunque CAZZATA, citando fonti palesemente inventate, (non so…inventarmi il numero esatto di camosci albini avvistati nel 1998 nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini Fonte “Il Mondo dei Camosci anche non D’oro”; o quanti galloni di grappa è in grado di bere un alpino bergamasco Fonte “Biografia di un alpino: noi che scaliamo le montagne a suon di grappa” ecc.) senza nessuna possibilità di smentita. Ora con  GOOGLE, non faccio in tempo a dire “a” che TUTTI (e dico TUTTI…e ribadisco TUTTI…magari anche sottolineandolo!) si precipitano a verificare la veridicità delle mie affermazioni… ponendo IL RISCHIO della “figura di merda” sempre dietro l’angolo…

Ed è questo quello che più rende difficile il MIO rapporto con la TECNOLOGIA; questo è il perchè di tutto il MIO odio nei confronti di chip, wi-fi, condivisione delle informazioni ecc. ...:
LA TECNOLOGIA NEUTRALIZZA, ANNULLA, RENDE VANO il più grande divertimento della MIA VITA:


DIRE CAZZATE!

 
 
 

SERATA FANTASTICA...

Post n°156 pubblicato il 28 Maggio 2009 da isotta_f

I: ...e così ogni tanto vado a trovare mia sorella a Genova!
D: Ma dai? Bello...
I: Sì sì... mi faccio un po' di mare...
D: Fai bene...con 'sto caldo poi...
I: L'unico inconveniente...è che nella spiaggia molto GGGGIOVANE in cui vado io...
CI SIA DIVIETO DI BALNEAZIONE...
D: Eh?
I: Io il bagno non lo faccio...ma l'acqua è limpidissima...
D: Sì... COME L'ACIDO NITRICO...
I: ...
D:...

 
 
 

DIFFICOLTA'...

Daniela: Buongiorno!
Signorina del CUP: Buongiorno!
D.: Dovrei prenotare questi esami
S.d.C.: Quando?
D: Mah...va bene tutto tranne mercoledì...
S.d.C.: Mmmm...vediamo... Mercoledì alle 11.00?
D: Signora...va bene tutto tranne mercoledì
S.d.C.: Mercoledì nel primo pomeriggio?
D:???
S.d.C.: Alle 15.00?
D: No signora... Scusi... posso SEMPRE TRANNE MERCOLEDI'!
S.d.C.: Mercoledì alle 8.00?
D: SIGNORA!!! PARLO IL MAITHILI?
S.d.C.: Eh?
D: Va bene mercoledì alle 8.00... GRAZIE!
S.d.C.: Si figuri sono qui per questo!
D: E meno male...pensi se non fosse così!!!
S.d.C.: Eh?
D: ...

 
 
 

...

DOMANDA…
Può quello che è stato fino a ieri il MIO paradiso (metaforicamente parlando) trasformarsi, in un quanta, nel MIO inferno?

DOMANDA…
Può il MIO mondo aprirsi verso l’esterno, senza per questo venirne modificato?

DOMANDA…
Può esistere un’ “osservazione partecipante” senza INTRUSIONE da parte di chi osserva?

DOMANDA…
Posso condividere?

DOMANDA…
Posso stare senza pensare/dire/fare cazzate? (non necessariamente in quest'ordine)

RISPOSTA…
Può…

RISPOSTA…
Verrà modificato e quello che ne uscirà  finirà per non piacerti totalmente…

RISPOSTA…
No… non esite…NON DEVE ESISTERE…

RISPOSTA…
Non tutto…ti prego! Conserva l’inviolabilità del tuo mondo…

RISPOSTA…
Spero vivamente di no!!! (non necessariamente in quest'ordine)

 
 
 

Cambio di filosofia...

D: Fra... ho un problema!
F: Che frase "limitativa"...
D: Va bhe... FRA HO MOLTI PROBLEMI MA OGGI UNO CHE MI "ALAMBICCA" (o LAMBICCA...mah!) IL CERVELLO...
F: Vai... aspetta...no vai... Aspetta... vai...
D: Vado o aspetto?
F: Vai vai...
D: Ok... nella mia "filosofia di vita e di concezione dell'uomo, del mondo, dell'anima e del pensiero" c'è stata una rivoluzione!
F: Strano!
D:...
F: Ti aspetti una domanda del tipo "Quale?"
D: Mah...a dire il vero sì... mi aspetto un po' di curiosità
F: Ok... QUALE...????
D: Ti ringrazio per la domanda spontanea... Bene... ho spostato la mia concezione dell'uomo, o più genericamente dell'ALTRO da "totalmente olistica" a "puramente frammentaria e/o frammentata"
F: ...quindi?
D: Fammi finire... da questo... la mia nuova tesi... scomponendo in parti "micropiche" l'ALTRO... l'ALTRO non può risultare "negativo"...perchè niente di così piccolo può "farmi male"...
F: Ho capito...
D: Davvero?
F: Certo...e dimmi... scomponi anche il TEMPO?
D: In che senso?
F: Nessun singolo attimo può farti male...?
D: Ti adoro!
F: Lo so!

 
 
 

...Dono...

Fra: Passa alla Feltrinelli…

Dani: Per…?
Fra: Passa…
Dani: Per…?
Fra: NOIOSAAA… Passa… fatti riconoscere…
Dani: Per…? Ok passerò… quando torni?
Fra: Non so…forse a luglio!
Dani: Per…?
Fra: Va bhe ti saluto…
Dani: Bacio
Fra: Bacio
Martedì ore 14 passo in Feltrinelli…

D: Buongiorno sono Daniela
Signorina della Feltrinelli: L’aspettavo! C’è questo pacchettino per lei! E questo è il biglietto… Prego
D: Grazie mille!
Scarto come una bambina il pacco…
“Considera l’aragosta” e “La versione di Barney”… potrei piangere!
Leggo il bigliettino…

“Ora esci di qui…cammina per 51 metri in direzione sud-est…entra alla Giunti!”

Esco di lì, cammino per 51 metri in direzione… mah! Non so in che direzione…forse nord-est-ovest, ma non ci giurerei…, entro alla Giunti!
D: Buongiorno sono Daniela
Signorina della Giunti: L’aspettavo! C’è questo bigliettino per lei! Che “birba” il suo amico!
D: BIRBA?
Signorina della Giunti: Non ci capitano mai cose del genere…davvero brillante…
D: E’ gay! E’ per questo…
Signorina della Giunti: Ah!
Apro la busta… leggo!

“DANNAZIONE! Non l’hanno nemmeno qui… devi tornare giovedì…forse venerdì! Ora esci di qui…gira a destra! Cammina per 123 metri in direzione nord-ovest ed entra nel negozio di computer… fatti riconoscere!”

Come un’automa esco… giro a destra…cammino per 123 metri in direzione “nonsomaforsehocapitoqualeèilnegozio” ed entro…
D: Buongiorno…
Signorino del negozio di pc: Daniela?
D: Ce l’ho tatuato in fronte?
Signorino del negozio di pc: No…ma il tuo amico t’ha descritta così bene…
D: Il solito!
Signorino del negozio di pc: Ecco questo è per te! Auguri!
D: Per cosa?
Signorino del negozio di pc: Per il tuo compleanno… non credo che una persona faccia tutto questo per nulla…
D: Sì…lui sì…
Ritiro il mio pacchetto… e per la prima volta in vita mia…

SENZA PAROLE!!!


 

 
 
 

Niente titolo...però rispondo!

Post n°151 pubblicato il 10 Aprile 2009 da isotta_f
 

Solo perchè...vorrei sapere che numero tu abbia fatto visto che vivo in perfetta simbiosi ecosistemica con il mio cellulare
Solo perchè ieri ero in effetti stranamente in paranoia...
Solo perchè OGGI niente e nessuno potrà tramutare in qualcosa di negativo il mio IMPORMI DI ESSERE FELICE NONOSTANTE TUTTO...
Solo perchè so che sai (??????) che non prenderò nessuna decisione... la mia mancanza di palle (metaforicamente parlando...ma anche no!), ahimè, non è una caratteristica così trascurabile...
Solo perchè il tuo appoggio mi è indispensabile...
Solo perchè le decisioni semplici sono le più difficili...
solo perchè ho SOLO 30 anni...e posso cambiare... e ti ringrazio per ricordarmelo ogni giorno...anche se sappiamo tutti e due che non lo farò forse mai...
Solo perchè ti voglio bene...

 
 
 
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(PRENDO IN PRESTITO LO SPAZIO DI SARA)

"Era una di quelle circostanze in cui percepiva la curiosa ingiustizia derivante dall'essere una ragazza perspicace e intelligente, poichè quanto più la sua mente penetrava in profondità una data situazione, tante più erano le alternative a disposizione e dunque l'imbarazzo della scelta: era la "lucidità" più ingiustamente sconfortante che si potesse immaginare..."