Il mio universo

è tutta questione di abitudine...


   La prima volta che mio marito partì mi lasciò qui in lacrime.Eravamo tornati da una settimana dal viaggio di nozze quando partì per un mese di lavoro in  polonia, neanche il primo mesiversario di matrimonio abbiamo festeggiato insieme! Ritornò per una settimana e poi ripartì per un altro mese, e io ero sempre in lacrime. Mio marito era quasi esterefatto dalla cosa dicendomi che avrei dovuto farci l'abitudine e che gli sembrava strano che continuassi a starci male quando partiva.Sono passati tre anni, ormai lo so che il suo lavoro è questo. Quando mi va bene ed è vicino torna il fine settimana, se no una volta al mese... Ci dovrei fare l'abitudine? non ci riesco!La mia cagnolina, straviziata da mio marito, la notte dorme placidamente sul divano di casa, quando poi fuori abbiamo un giardino enorme e i cani dei miei cognati (rispettivamente marito e figlio della mia cagnolina) che dormono fuori.Io ho voglia di insistere che mi fa casa e divano pieni di peli e che deve dormire fuori, ma lui niente! Appena mio marito parte il cane è sfrattato, ma hai voglia di tenerlo fuori, lei tutte le sere piange che vuole entrare e fa la faccina triste, come se le stessi facendo chi sa cosa! Poverella, esclama mio marito, falla entrare in casa... ed io replico, perchè io mi devo abituare a dormire da sola e stare senza di te e lei non si può abituare a dormire in giardino con gli altri cani?Io l'ho sempre detto che lui vuole più bene al cane che a me!!!Però devo dire che l'abitudine a non averlo tra i piedi la avevo presa... non dover cucinare la sera per quando torna da lavoro, adesso mi pesa, non questo caldo, mettermi a cucinare. Per non parlare della questione nanna... mi ero decisamente abituata a dormire senza lui, mi prendevo tutto il letto, dormivo di traverso e poi adesso appena si muove per girarsi io mi sveglio di soprassalto mettendogli una mano sul culo pensando che sia passerotto che si gira e potrebbe cadere dal letto....