Spesso le mamme, senza renderseno conto, causano nei bimbi dei piccoli traumi che si portano dietro anche da grandi.Vedi l'uomo nero che poi porta anche alla paura del buio...Io ho, sempre grazie alla mia mamma paura delle grate o tombini e delle scale mobili.Mia mamma da piccola mi diceva sempre di non passare sul tombino che potevo cade di sotto e di fare il passo grande alla fine delle scale mobili che se no mi risucchiavano
... tutt'ora io evito i tombini e le grate e se prendo le scale mobili sto lì attenta a fare il passo lungo!!!C'è poi un'altra cosa che mi porto da sempre, difficoltà a parlare al telefono!Non credo che questo sia problema causato da mia madre, ma anche con mia mamma non ci parlo molto o volentieri, e spesso mi vengono in mente un sacco di cose da dirgli, poi quando la sento per telefono dimentico tutto, idem con mio marito. Rispondo spesso a monosibli, con Si o No, sperando di riagganciare presto per poter porre fina a quella tortura!Non vi dico poi come amo telefonare a centralini o cose del genere
.Cerco di far risalire questa cosa a qualche trauma infantile ed eccomi che mi vengono in mentre 3 eventi legati al telefono.Stavo parlando con la mia migliore amica e tutta entusiasta del mio nuovo acquisto, avevamo circa 6-7 anni, le volevo far sentire per telefono tutte le canzoncine del libro della giungla che mia madre mi aveva comprato. Ovviamente la mia amica, stanca di stare a sentire ste canzoni, aveva riagganciato, e io poi ci ero rimasta malissimo che non c'era più al telefono
Un'altro evento è stato sempre con la stessa amica, la avevo chiamata per invitarla a casa mia a fare i compiti, lei mi lascia al telefono dicendomi che chiedeva alla mamma... resto al telefono circa 10 minuti chiamandola senza avere risposta... poi bussano alla porta ed era lei che avuta risposta positiva aveva pensato bene di venire direttamente lasciandomi al telefono ad aspettare!Ultimo episodio, forse il più traumatico dei tre, è stato un giorno in cui ho chiamato, sempre questa amica!, e mi ha risposto una signora, io ho detto sono tizia c'è caia? lei mi ha detto Caia chi? e io le ho detto nome e cognome della mia amica, la Signora mi ha risposto che le dispiaceva molto ma la signora "Caia sempronio" era morta proprio quella mattina!!!Io ho riattaccato esterefatta, e raccontato a mamma lei mi ha tranquillizzato dicendomi che avevo per forza sbagliato numero visto che avevo visto Caia proprio quella mattina a scuola molto viva!!!Rifacendo il numero abbiamo poi scoperto che avevo chiamato l' ospizio del mio paese e che proprio quella mattina era deceduta una anziana che si chiamava come la mia amica!!!Adesso eccomi con un numero di telefono di una persona che non ho mai visto, che ho conosciuto in internet e che mi ha offerto il suo aiuto poichè anche lei incinta e con un cesareo alle spalle cerca e sogna un parto naturale... guardo quel numero e non so se chiamarla, cosa dirle.E questo è solo il primo passo, dovrei chiamare l'ostetrica, contattare il primario dell'ospedale dove vorrei partorire... e tutto per telefono... la vedo dura, molto dura!