Avevo più o meno tutto chiaro.Mi ero preparata un discorsoavevo voglia di parlare con luiDi farle uscire queste maledette paroledi dar voce a quello che ho dentro.Avevo fatto anche le provee avevo convinto tuttimuri, letto, coperte, passeroto dormiente.Loro mi avevano ascoltato senza interrompermiin riveroso silenzio.Perchè resti in cucina?Non senti che ho bisogno di parlare con teho bisogno di essere stretta da te?No, non mi puoi sentire,Tra noi c'è un muro...questa volta reale.Finalmente arrivi,ti stendi al mio fianco,e le parole si perdono,il muro si ripresenta...e cado nel solito mutismo,solo lacrime scendono.E mi chiedo perchèse sbaglio solo io.Quando sognavo l'amoresognavo qualcuno che mi leggesse dentro,qualcuno capace di farmi aprire,qualcuno con quale avrei parlato parlato...è questione di carattere?non si cambia?infondo non mi apro con amiche,nè con madre o sorelle...Però certo sentire il tuo luiche ti tartassa di "che c'è che c'è?"e che arricchisce la già snervante litaniacon dei simpatici "uff, uffa...".Eppure sarebbe bastato un pò di silenziosarebbe bastata un pò di dolcezza.Forse chiedo troppo econtinuo ad essere io quella sbagliato.E se tanto ti annoianole mie performance infantilidormi pure e non darmi retta.Cercherò di smetterla di arrecarti tanta noia.Scusami. Senza l’azione i progetti sono solo sogni. Solo l’azione dà alla vita la sua forza, la sua gioia, il suo scopo. Il mondo determinerà sempre il tuo valore in base alle azioni che compi. Chi può valutare i tuoi talenti solo dalle idee che hai o dalle emozioni che provi? E come potrai far comprendere le tue capacità se rimani sempre uno spettatore e mai entri nel gioco? Og Mandino
Quel muro invalicabile...
Avevo più o meno tutto chiaro.Mi ero preparata un discorsoavevo voglia di parlare con luiDi farle uscire queste maledette paroledi dar voce a quello che ho dentro.Avevo fatto anche le provee avevo convinto tuttimuri, letto, coperte, passeroto dormiente.Loro mi avevano ascoltato senza interrompermiin riveroso silenzio.Perchè resti in cucina?Non senti che ho bisogno di parlare con teho bisogno di essere stretta da te?No, non mi puoi sentire,Tra noi c'è un muro...questa volta reale.Finalmente arrivi,ti stendi al mio fianco,e le parole si perdono,il muro si ripresenta...e cado nel solito mutismo,solo lacrime scendono.E mi chiedo perchèse sbaglio solo io.Quando sognavo l'amoresognavo qualcuno che mi leggesse dentro,qualcuno capace di farmi aprire,qualcuno con quale avrei parlato parlato...è questione di carattere?non si cambia?infondo non mi apro con amiche,nè con madre o sorelle...Però certo sentire il tuo luiche ti tartassa di "che c'è che c'è?"e che arricchisce la già snervante litaniacon dei simpatici "uff, uffa...".Eppure sarebbe bastato un pò di silenziosarebbe bastata un pò di dolcezza.Forse chiedo troppo econtinuo ad essere io quella sbagliato.E se tanto ti annoianole mie performance infantilidormi pure e non darmi retta.Cercherò di smetterla di arrecarti tanta noia.Scusami. Senza l’azione i progetti sono solo sogni. Solo l’azione dà alla vita la sua forza, la sua gioia, il suo scopo. Il mondo determinerà sempre il tuo valore in base alle azioni che compi. Chi può valutare i tuoi talenti solo dalle idee che hai o dalle emozioni che provi? E come potrai far comprendere le tue capacità se rimani sempre uno spettatore e mai entri nel gioco? Og Mandino