Pascal diceva: " l'infelicità dell'uomo sta tutta nell'incapacità di sedersi da solo nella propria stanza..."....quando le cose t "toccano"...spesso fanno male...le stesse emozioni che poi t fanno tenere a distanza di sicurezza dalle relazioni così come dalle novità...quasi come fossero..altre situazioni a "rischio" x te...la passione o un forte interesse x qlc...qualsiasi forma di coinvolgimento senza freni ...diventa solo un pericolo...paura di essere nuovamente risucchiata..in un vortice...da cui è difficile x l'ennesima volta ..uscirne.....a renderti fragile...sono le tue stesse paure....Piano piano però...la temperatura emotiva del tuo coinvolgimento nelle cose....diventerà variabile.....perchè sai...e soprattutto hai imparato che nulla ha volore in se, sei tu che decidi a che cosa dare importanza e a cosa no....dosando...dosando tutto...nn in maniera calcolata ma istintiva......prenditi le giuste distanze dai ruoli...è solo salutare........quando qualcosa t sta a cuore le distanze tra te e le cose si accorciano e tu spesso perdi la capacità di essere lucida.......perdendo i propri confini....ma quando t accorgi che questo atteggiamento si rivela perdente nella tua vita emotiva......qualcosa deve cambiare......allenati....trova la giusta distanza....la tua.....impara ad ascoltare le tue sensazioni ..mettendo tra parentesi pregiudizi e timori....e ricordati che il tuo coinvolgimento è il tuo punto debole....ma anche il tuo punto forte...........stendi una coperta sul pavimento della tua "stanza".....siediti ....e ascoltati......
...sono pronta a testimoniare...
Pascal diceva: " l'infelicità dell'uomo sta tutta nell'incapacità di sedersi da solo nella propria stanza..."....quando le cose t "toccano"...spesso fanno male...le stesse emozioni che poi t fanno tenere a distanza di sicurezza dalle relazioni così come dalle novità...quasi come fossero..altre situazioni a "rischio" x te...la passione o un forte interesse x qlc...qualsiasi forma di coinvolgimento senza freni ...diventa solo un pericolo...paura di essere nuovamente risucchiata..in un vortice...da cui è difficile x l'ennesima volta ..uscirne.....a renderti fragile...sono le tue stesse paure....Piano piano però...la temperatura emotiva del tuo coinvolgimento nelle cose....diventerà variabile.....perchè sai...e soprattutto hai imparato che nulla ha volore in se, sei tu che decidi a che cosa dare importanza e a cosa no....dosando...dosando tutto...nn in maniera calcolata ma istintiva......prenditi le giuste distanze dai ruoli...è solo salutare........quando qualcosa t sta a cuore le distanze tra te e le cose si accorciano e tu spesso perdi la capacità di essere lucida.......perdendo i propri confini....ma quando t accorgi che questo atteggiamento si rivela perdente nella tua vita emotiva......qualcosa deve cambiare......allenati....trova la giusta distanza....la tua.....impara ad ascoltare le tue sensazioni ..mettendo tra parentesi pregiudizi e timori....e ricordati che il tuo coinvolgimento è il tuo punto debole....ma anche il tuo punto forte...........stendi una coperta sul pavimento della tua "stanza".....siediti ....e ascoltati......