Le parole. ......Livide rimangono sull’anima quando è il cuore che scivola su parole troppo lucide, sbucciandosi appena appena in superficie....... scivola sulle gocce umide dei respiri..... non sono parole morte: respirano. Le parole sono strumenti di tortura, ma danno anche senso alle certezze, accarezzano i confini, abbattono le barriere....... danno e tolgono le sicurezze del tempo, ottenute a fatica...... scivolano addosso, fanno tremare, illudono, danno grazia alla conoscenza. Fanno parlare, descrivono: dicono.............Qui in questa scatola, noi siamo parole: qui, altro non siamo! Parole che vivono per noi, per farci conoscere, per farci avvicinare......... che ci prendono e ci lasciano, che ci fanno paura...... le usiamo per riempire scaffali di emozioni composte di parole......le ordiniamo per argomento, per tempo, le differenziamo, le esaltiamo, le apprezziamo....... consideriamo noi stessi attraverso un mare di parole che sono mosse dalle intelligenze che le creano, che le pongono, che le stendono a volte senza senso.............in apparenza rimangono sospese, a volte si frantumano al suolo rumorose e come un mare in tempesta, fluttuano, si infrangono, producono schiuma, si placano.......... ci accostiamo ai loro suoni, con timore e a volte con terrore. Le inseguiamo spesso e ci mancano......perché noi siamo queste parole, attaccate, accostate, ammucchiate su spazi scomodi che aspettano di essere usate.......ci rappresentano nella stessa misura con cui noi le usiamo, le sfruttiamo, cercando di sceglierle...... e non avendo successo le gettiamo spesso alla rinfusa........... però ugualmente ci rappresentano!!!!!....come cocci di bottiglia rotti dalla rabbia ci tagliano come lame affilate, ci sconvolgono, ci scaldano, ci disturbano, ci stordiscono.....le parole sono dolci, spigliate, lascive , morbide, inconsuete..... ironiche...............................Sono parole........... parole........... parole…