...sotto pelle..

.....il pianista........


Cammino distrattamente all’interno di un centro commerciale in compagnia di un’amica violinista….All’improvviso si ferma e mi dice “Ascolta!”Tendo le orecchie: sento voci di adulti, grida di bambini, rumori, tacchettii di scarpe e quella musica di sottofondo, onnipresente in tutti i centri commerciali del mondo. Ascoltando con più attenzione, risultano evidenti delle note di pianoforte, musica dal vivo: è un pianista seduto davanti alla tastiera del suo pianoforte che sta eseguendo un brano di Chopin… sembra non aver capito che nessuno è lì per ascoltarlo; il suo pubblico vuole far compere, mangiare, distrarsi, guardare le vetrine, incontrare gli amici. Non sono sicuro che adesso sia davvero lì: infatti, i suoi occhi affondano nel mondo magico in cui è stata composta quella musica, mentre le mani volteggiano sulla tastiera. Nessuno ascolta davvero, probabilmente neanche Dio.Non è vero: Dio sta ascoltando. Dio è nell’anima e nelle mani di quest’uomo, che si sforza per dare il meglio di sé, indipendentemente dai riconoscimenti o dal compenso che riceverà. Suona come se fosse alla Scala di Milano, o all’Opera di Parigi. Suona perché questo è il suo destino, la sua gioia, la sua ragione di vita.Mi sta riportando alla mente una lezione importantissima: "Tu hai una leggenda personale da perseguire e rispettare, e nient’altro. Non è importante se gli altri ti sostengono, ti criticano, ti ignorano, ti tollerano: stai agendo così perché questo è il tuo destino sulla terra, è la fonte di ogni gioia". Che sia di esempio per tutti noi. Quando crediamo che nessuno presti attenzione a ciò che facciamo, dobbiamo pensare a questo pianista: stava parlando con Dio attraverso il suo lavoro, e tutto il resto non aveva alcuna importanza.Paulo Coelho