Cris' personal blog

IMMAGINANDO CHE...


 “Chiudi gli occhi, tranquillo, ti guido io.Sali le scale, piano, fai attenzione, un gradino per volta...”Mi fermo, tu attendi, ma continui a tenermi la mano:le mie dita intanto scivolano via dai tuoi occhi, lentamente.Sollevi le palpebre, gli occhi che si abituano alla lucee tu che ti guardi attorno stupito, un sorriso lieveche ti affiora agli angoli della bocca così ben disegnata.§§§La luce soffusa di una abat-jour su di un improvvisato comodino, le coperte patchwork ruvide e calde e multicolore, i cuscini grandi e soffici come nuvole, qualche vecchia stampa ingiallita incorniciata qua e là, un televisore che sembra quasi fuori posto, puro soprammobile, giusto a riempire un ritaglio di spazio. E poi legno caldo dappertutto, doghe che corrono a pavimento e a soffitto, a riscaldare l’atmosfera, a creare una intima nicchia di un unico accogliente colore.Ecco: questo sarà il nostro rifugio, solo per me e per te, lontani dal mondo di fuori; sarà il nostro giaciglio, dove nelle fredde notti d’inverno dormiremo abbracciati stretti assaporando ognuno il tepore dell’altra; sarà lo scrigno delle nostre confidenze reciproche, dei sentimenti sussurrati all’orecchio; sarà testimone silente di carezze ardenti e sguardi teneri e baci appassionati.§§§