oggi mi sento di voler spendere due righe in favore di Manuale d'Amore 2 - capitoli successivi - visto ieri, sicuramente con grande soddisfazione. Un ragazzo semiparalizzato per un incidente (Riccardo Scamarcio) e la bella fisioterapista (Monica Bellucci), una giovane coppia (Barbora Bobulova e Fabio Volo) che si affida alla fecondazione assistita per avere un figlio, due omosessuali (Sergio Rubini e Antonio Albanese) che decidono di sposarsi tra mille complicazioni, un uomo (Carlo Verdone) nel pieno della maturità che si innamora di una giovane spagnola (Elsa Pataky): queste sono le quattro storie introdotte e "condotte" dal dj (Claudio Bisio) che indossa le vesti di narratore in radio.Il film è leggero e scorrevole, tutt'altro che banale; è delicato e ragionato, dimostrazione riuscita del fatto che la commedia italiana può ancora far ridere con intelligenza senza cadere nello scontato e nelle volgarità.Il film si sviluppa in quattro capitoli, quattro storie a sè stanti eppure parallele ed (in parte) una legata all'altra, grazie all'escamotage già collaudato nel primo film di far interpretare ad un paio di personaggi prima la parte del protagonista di un episodio e successivamente di comparsa in un episodio successivo.Questo ''Manuale d'amore 2'' si poteva fare soltanto oggi - racconta Veronesi, regista e sceneggiatore del film - Per la prima volta mi sono cimentato con qualcosa di cui non sapevo quasi nulla, la fecondazione assistita e il matrimonio gay, mi sono documentato ed ho voluto raccontarlo alla gente, con delicatezza e sensibilità''.E così è stato: le riflessioni sull'amore, sui modi di esprimerlo, sui modi di viverlo, sui modi di tradirlo, sono più profonde, i personaggi più dettagliati, creando un buon equilibrio fra comicità e vita vissuta. (se non si è capito sì, ve lo consiglio, fa sorridere e riflettere, cullati da una colonna sonora non proprio tutta made in Italy ma sicuramente d'effetto) A un passo dal possibile A un passo da te Paura di decidere Paura di me Di tutto quello che non so Di tutto quello che non ho Eppure sentire Nei fiori tra l'asfalto Nei cieli di cobalto - c'è Eppure sentire Nei sogni in fondo a un pianto Nei giorni di silenzio - c'è un senso di te mmm...mmm...mmm...mmm... C'è un senso di te. (Elisa - Eppure sentire)