Cris' personal blog

° ATTIMI PREZIOSI °


  ieri  è stata una serata bellissima  … mi prendi di sorpresa e mi inviti a cena … poco più di mezz’ora per darmi una sistemata e farmi bella solo per te … ok, niente panico.hai voluto organizzarmi un’improvvisata, alle otto sei sotto casa mia per rapirmi e portarmi a cena … in un’altra città.  in  quel locale così carino, così elegante, decisamente di buon gusto. e così intimo. un vecchio fienile ristrutturato, a giudicare dall’altezza vertiginosa e le maestose travi di legno chiaro, con un soppalco che gira tutto intorno ad effetto. luci soffuse e poltroncine rosse ai tavoli quadrati disseminati qui e lì. un aperitivo veloce al bancone con solo miriadi di bottiglie dai colori psichedelici a fare da degno sfondo scenico su mensole che parevano infinite, sospese nell’aria. e poi ci accomodiamo. proprio sul soppalco, la posizione più insperata e la più desiderata. parliamo e ci guardiamo, sorridendoci di tanto in tanto senza un perché all’infuori della nostra compagnia reciproca … non te ne accorgi ma ti guardo dare un’occhiata attenta al menù, e sorrido. ti vedo muovere lo sguardo tra nomi di piatti raffinati … inconsapevole ogni tanto aggrotti leggermente le sopracciglia … e fai una faccia buffa leggendo il nome di qualche piatto di cucina fushion … noi così semplici, ci basta così poco alle volte per stare bene … ma stasera ci trattiamo di lusso.parliamo tanto come sempre quando capita di uscire a cena … impensabile per noi non associare buon cibo e fiumi di parole … ci studiamo compiaciuti, un po’ più eleganti del solito l’uno per l’altra. E vedo quella luce nei tuoi occhi, la stessa che sì, sono sicura, anche tu vedi nei miei … e mani che si incontrano di tanto in tanto, sfiorandosi … quasi la cameriera non osa interromperci per prendere le ordinazioni e servirci le portate … mani bisognose l’una dell’altra, attraversate da un brivido di desiderio che gioca a nascondino … che appare e fugace si nasconde … sì, non ora … più tardi … stasera c’è tempo … per noi.