Chiudi gli occhi ...ed immagina una gioiamolto probabilmente penseresti a una partenzaah si vivesse solo di inizidi eccitazioni da prima voltaquando tutto ti sorprende enulla ti appartiene ancora ...penseresti all'odore di un libro nuovoa quello di vernice fresca a un regalo da scartare al giorno prima della festaal 21 marzo al primo abbraccio a una matita intera alla primaveraalla paura del debuttoal tremore dell'esordioma tra la partenza e il traguardonel mezzo c'è tutto il restoe tutto il resto è giorno dopo giornoe giorno dopo giorno èsilenziosamente costruiree costruire è potere e sapererinunciare alla perfezione “ e finalmente arriva sabato e tu che ti fermi a dormire da me … ci ritroviamo alle tre sotto casa mia, dopo una serata passata tra amici, attendendo sotto sotto con un po' di impazienza che finisse… non sono brava a descrivere quello che c’è nell’aria quando stiamo insieme … bugia. in realtà sono gelosa dei miei stessi sentimenti … scriverli è un po’ sciuparli a volte … volerli comprimere in parole quando invece loro vanno, liberi come l’aria … … liberi di esserci e creare la magia di due corpi che si uniscono, che si cercano nella frenesìa di essere un tutt’ uno in quello che a noi sembra un attimo di passione che in realtà dura ore … e le nostre carezze, i baci, gli sguardi, le parole sussurrate …la mia mano nella tua … i gemiti strozzati nel cuore della notte perché “qualcun altro non si accorga” …… e poi lo spuntino delle cinque, i sorrisi, gli abbracci e le membra stanche di quell’ esausto così piacevole che può venire solo da un momento d’amore. di unione completa di due anime in sintonia con il corpo e con la mente. … e il nostro addormentarci ridendo, raggomitolati e abbracciati in un sonno profondo, ristoratore, senza sogni, fino al mattino dopo quando per scrollarci di dosso il sonno mi prendi e mi “stropicci tutta”, come dici tu … ma il finale è di certo più teatralecosì di ogni storia ricordi solola sua conclusione ...così come l'ultimo bicchiere l'ultima visioneun tramonto solitario l'inchino e poi il sipario ma tra l'attesa e il suo compimentotra il primo tema e il testamentonel mezzo c'è tutto il restoe tutto il resto è giorno dopo giornoe giorno dopo giorno è silenziosamente costruiree costruire è sapere e potererinunciare alla perfezione ... questi sono i fine settimana solo nostri … senza orari, nè a pranzo nè a cena, liberi di perderci in coccole ed effusioni senza fretta, senza doversi rivestire e tornare a casa a tarda notte, senza l’ossessione di doversi alzare presto e poi andare a lavorare … i nostri momenti più veri insieme. quelli che nessun altro a parte te e me può nemmeno lontanamente immaginare. momenti che nessuno può intaccare. quelli che ti lasciano un sorriso nel cuore. “...ti stringo le manirimani quicadrà la nevea breve