Cris' personal blog

TRA ME E ME ...


 una grande trasformazione è avvenuta in me giorno dopo giorno rispetto ad un anno fa. se guardo indietro vedo una Cristina allo sbando, impaurita di tutto e tutti, persino a tratti poco lucida, amorfa ed insensibile ai segnali deboli che il cuore non ha però mai smesso di inviarle. ad intermittenza.grande è la mia soddisfazione e quella di chi mi sta intorno, credo, per questo momento di crescita personale. ottenuto attraverso lacrime, dolore, confusione, con costanza e coraggio. la costanza di non mollare, di non lasciare le cose in sospeso. il coraggio di volersi guardare dentro, fino in fondo. qualcuno mi dice “sei cambiata”, sei così serena rispetto a prima … mi dicono che si vede anche dalla nuova veste del blog, da quello che scrivo, dal senso di armonia che trasmetto a parole e con le immagini. perché in me ora come ora c’è soprattutto voglia di fare, di scoprire, di co-strui-re passo dopo passo il mio domani con la persona che amo, con i familiari, con gli amici. ovvio che tutti i dubbi, le paure e le sofferenze provate hanno lasciato un solco profondo dentro me, piccoli graffi ma profondi, proprio lì, sul cuore. come è naturale avere momenti difficili… attimi di smarrimento, in cui tutto non ti sembra poi così perfetto come hai sempre pensato, o tu stessa non ti riconosci in ciò che pensi, in come ti comporti. ora come ora le emozioni che sento il bisogno di fissare sono queste, attimo per attimo … alcune tanto belle quanto indescrivibili. altre inquiete, incerte. nulla è premeditato o scritto prima. chi mi segue da prima, da anni ormai, mi ha fatto notare oggi che alle volte il mio blog ha un po’ lo stile delle “pubblicità del mulino bianco” … io dico nulla di più lontano. e per il semplice fatto che il dolore ti cambia, ti apre gli occhi. ti disillude con violenza, nella sua brutalità. ma ti fa apprezzare ancora di più le piccole cose belle di ogni giorno. le emozioni che senti, i legami che consolidi. ti trasmette forza di volontà, e grinta da vendere. nel mio caso è stato come un risveglio dopo un lungo sonno dell’anima. anestetizzata, narcotizzata. inconsapevolmente per anni, in dosi sempre più massicce. e allora capisci che è giunto il momento di rompere il guscio. quell'involucro di menzogna e di preconcetti e di paure che ti sei costruita con zelo, nel corso del tempo. un posto caldo e familiare ed accogliente che invece di proteggerti a lungo andare ti ha imprigionata, facendoti diventare succube di te stessa ... illudendoti che nella tua gabbia dorata saresti stata felice. con ciò non ho mai voluto sottintendere che tutto sia semplice, o che la vita sia una bella favola dai colori pastello.al contrario penso che giorno dopo giorno ci voglia molta forza, e so bene che potrò incappare da un momento all'altro in momenti difficili in cui avrò disperato bisogno del sostegno delle persone che mi vogliono bene. ci saranno ciclicamente momenti in cui dovrò fare i conti con me stessa, il nemico più temibile, prima ancora che con gli altri. e questo perché si cambia giorno dopo giorno, in questa nostra esistenza che è tutta un divenire, mai statica, mai banale. si assimilano milioni di segni, di sensazioni; si cambiano punti di vista, ci si apre a nuove esperienze. e facendo ciò si realizza più o meno consapevolmente la propria crescita personale: quello in cui io sto concentrando le mie energie. con semplicità, con ottimismo, con gioia.  “ prendo la vita come viene, percorrendo la mia strada, la mia vocazione.e se il mio cuore è saldo, non correrò il rischio di smarrirmi.scelgo di venirti incontro a braccia aperte ... con l.e.g.g.e.r.e.z.z.a. d'animo."