lo sai … io così terribilmente gelosa delle mie emozioni … del mio sentire …ma oggi proprio non riesco a starmene zitta … quando se solo potessi griderei dalla contentezza … in preda all’euforìa dei nostri attimi insieme …dire e non dire … il mio eterno dilemma. un po’ per scaramanzia, un po’ per timore di non essere in grado di descrivere al meglio nella loro totalità i miei sentimenti. un po’ per non sciuparli. un po’ per preservarli da sguardi “troppo” indiscreti. eppure a volte sembra che il cuore debba straripare. non ce la si fa a tenere tutto dentro, tutto segreto, tutto chiuso a chiave in un cassetto di velluto …voglio custodire le cose belle che mi lasci dentro. centellinando i battiti del mio cuore anche tra queste poche e spesso enigmatiche righe. io sono fatta così. condividere gioie e turbamenti personali non è mai stata la mia specialità. neanche con le amiche più care. mi riesce difficile lasciare andare nel vento, gaia e un po’imprudente, ciò che di più importante ho. eppure … no. non posso fare a meno di fissare l’attimo. i nostri abbracci, i nostri baci, in discoteca davanti agli amici più cari. il nostro parlare complice e fugace tra le risate degli altri, tu che mi tiri a te di quando in quando mentre scherzi spensierato. il desiderio di fermare tutto per quel momento che vorremmo interminabile per lasciarci andare alla nostra voglia di noi. io che ti osservo a breve distanza mentre balliamo tutti insieme, senza che tu te ne accorga … in mezzo agli amici di sempre sembri divertirti come un bambino, difficile perdere di vista il tuo sorriso anche per un attimo … e poi domenica pomeriggio arriva presto, ancora con la sonnolenza della notte brava addosso … io e te che ci rintaniamo a casa tua per subissarci di coccole… liberi di viverci in quelle ore d’amore troppo a lungo rimandate tra un bisticcio e un impegno con gli amici … la passione, la foga e la fame di noi … le carezze, gli sguardi, corpi e mani che si cercano, gambe che si intrecciano … la voglia di noi quasi palpabile, in questa nostra danza sensuale, in un crescendo quasi febbricitante. io che ti cerco e ti sento dentro, difficile per me non percepire il tuo essere coinvolto.non posso non bearmi di quanto mi vuoi. di quanto ci vogliamo. io tra le tue braccia, libera di sentirmi donna, di lasciarmi andare senza timori, di stringerti forte a me, di chiederti di restare … tu che mi fai sentire bella, e consapevole dell’effetto che ho su di te, desiderata … amata per quella che sono. e poi la tenerezza, la stanchezza languida del dopo. i baci piccoli, soffiati, interminabili, prima di decidersi ad alzarsi … e io che non smetterei mai di baciarti quando piacevolmente esausto ti stendi sul divano e mi guardi speranzoso aspettando che venga a strapazzarti un po’ … i miei lunedì … distrutta ma felice …