Cris' personal blog

FEELINGS


finalmente a casa. un’altra impegnativa giornata volge al termine. sto aspettando D., questa settimana ho casa libera (non mi sembra vero!) e possiamo dedicarci qualche momento in più assieme. il problema è che poi ci si abitua alle piacevoli consuetudini … e diventa difficile riprendere il filo di “tutti i giorni”. stento a crederci, avere i miei orari, il mio tempo da gestire come mi pare, cucinare per lui, dormire con lui. la fatica la mattina a staccarsi, a malincuore, senza  poter indugiare in un suo abbraccio. accendere lo stereo e cantare a squarciagola, infilarci qualche stecca, inondare ogni stanza di note e parole, ad accompagnare i miei momenti di relax. e poi il silenzio quasi surreale, la tanto agognata calma dopo una concitata giornata di lavoro quasi impossibile da  godere in presenza di tutti e cinque a casa.[...] stasera ho cenato da mia nonna, poi sono tornata a casa in bicicletta, avvolta dal caldo torrido di questi giorni. non un filo di vento a smuovere le foglie. il sole che va giù e lascia il passo alla sera. pedalo veloce sui sanpietrini del corso, incurante del rumore che faccio. distratta, a tratti allegra, perché no. penso ai fatti miei, respiro a fondo, vado a tempo di una melodia sconosciuta eppure così familiare, solo mia, nella mia testa. ripenso a mia nonna che dice a mio zio al telefono che domani è già un mese. solo un mese. mi sento come un bimbo che non vede il papà da troppo tempo, fossero anche solo due ore che non è con lui. magone che sale e una lacrima che preme per uscire. scrollo la testa, la ricaccio indietro.poso la bici, chiudo il lucchetto verde e lo infilo sul manubrio… sbatto pesante la porta di casa, salgo le scale. cerco la chiave d’ingresso tra le mie cianfrusaglie e i mille fogliettini dispersi in borsa. giro piano la chiave nella toppa, sperando che non si blocchi, altrimenti sono fuori casa … sospiro.  sono arrivata.