Cris' personal blog

FEELINGS


 non ci posso credere. nel marasma generale di questi ultimi giorni qualcosa è filato liscio. quelle poche parole scambiate con uno sconosciuto, che deve selezionare e “reclutare” i suoi compagni di squadra. decifrarne potenzialità e limiti solo basandosi su poche risposte, su di uno sguardo. con un po’ di fortuna forse a settembre riesco a cambiare lavoro. ed inserirmi presso una ditta d’arredamento d’interni. non mi sembra vero, giusto ieri che invece di godermi appieno la domenica al mare, a tratti mi perdevo in pensieri e preoccupazioni non troppo incoraggianti, nonostante le coccole e le premure di D.D. che mi ha vista piangere, che mi ha consolata e costantemente tenuta per mano, suggerendomi cosa fare, come comportarmi nella maniera più corretta. chi avrebbe potuto fare di meglio? purtroppo devo ammettere che, da una settimana a questa parte, tornati dalle vacanze, la mia mente e il mio conversare sono stati interamente rivolti alla sfera lavorativa, al cosa fare, alle angosce e alle aspettative nutrite riguardo ad un mio possibile futuro impiego. ho paura di trascurarlo anche se lui non mi dice nulla. anche se sorride e mi stringe forte e mi fa coraggio. forse avrebbe voluto parlare d’altro in questi giorni, parlare anche di sé, come normalmente accade. forse gli ho rubato spazio. sono paure infondate, questo è ciò che mi direbbe lui. che mi faccio troppi problemi, e che dovrei solo pensare a me in questo momento. so che non è il genere di persona che per questo mi accuserebbe di non tenerci abbastanza.  (quella semmai sei tu …)io invece vorrei fare tutto. tutto e bene, e nonostante i risultati alle volte non troppo positivi ci provo. ci sono io, certo, ma ci siamo anche Noi. il fatto che io possa abbia difficoltà sul lavoro non deve essere una scusante per trascurare il rapporto. nessuna scusante è valida per come la vedo io. anche se ammetto di aver sempre fatto fatica a conciliare più cose, a concentrarmi ed applicarmi su tutto. il punto è che io sotto sotto ho paura. paura di rapportarmi con nuove conoscenze, con un nuovo ambiente, eccetera. come se qualcuno potesse farmi del male. come se qualsiasi cambiamento di rotta potesse essere un potenziale sbaglio. un pericolo per i miei affetti, ma sopra ogni altra cosa un deterrente del mio amore. so che tutto ciò è sbagliato. lo dimostra il fatto che io nonostante tutto continui sulla mia strada, inseguendo i miei interessi. eppure ogni passo è accompagnato da un vago timore, dal mio guardarmi attorno titubante e speranzosa che tutto sia rimasto com’era, al proprio posto, in particolar modo gli affetti. il mio Lui. come se perseguire i mie sogni potesse allontanarci. non so nemmeno io dove poter ricercare le radici di una paura così forte, così sconvolgente … e infondata. razionalmente ho tutto sotto controllo, ma … il cuore non vuol proprio sentire … preferisco sentirmi in ansia per nulla piuttosto che sottovalutare i cambiamenti.  amare è paura di perdere, è non avere il controllo.... come è vero. non voglio che tu ti allontani da me.