Cris' personal blog

IN VIAGGIO/SPAGNA 2007


oggi ripartiamo per Cordoba, a due ore e mezzo d’auto da Malaga. (le distanze in Andalusia sono infinite tra una grande città e l’altra – senza noleggiare un auto si è un po’ limitati) Cordoba ti colpisce per la pulizia, l’ordine e la cura delle abitazioni. dal centro storico dipartono piccoli vicoli stretti, con case l’una in fila all’altra, dagli infissi colorati di giallo e verde scuro, e vasi di fiori multicolori appesi alle pareti d’un bianco candido, accecante dove batte la luce del sole.viene naturale spingere lo sguardo oltre i tanti cancelli in ferro battuto a delimitare giardini meravigliosi e nascosti.
la vera attrazione di Cordoba è però la Mezquita, definita la moschea-cattedrale per il fatto che alla bellissima costruzione musulmana si sono aggiunti nel tempo stili rinascimentali, gotici e barocchi.impossibile non rimanere estasiati dalla bellezza e dall’imponenza della costruzione, il cui interno, un labirinto infinito di colonne (circa 850!) di marmo e granito, va a creare a soffitto una serie di archi di pietra bianca e rossa. l’effetto finale studiato per le colonne e i suoi archi è quello di centinaia di alberi di palme che si aprono a ventaglio nella sala. un appunto particolare va al quartiere della Juderia, l’antico quartiere ebraico della città. (oggi pieno di negozietti di souvenir per turisti)  nonostante tutto, ancora oggi rimane il fascino di un quartiere intimo, fatto di stradine strette e attorcigliate che improvvisamente si aprono in piccole piazze pittoresche.