Cris' personal blog

FEELINGS


 non c’è verso. nonostante l’essere tornata a casa, nonostante gli orari più sopportabili e la mole di lavoro decisamente più gestibile. nonostante il fatto che ieri parlando di sfuggita il direttore mi abbia comunicato che vorrebbe mettermi definitivamente a contratto, terminato il mese con l’agenzia. nonostante abbia già ricevuto qualche piccola grande soddisfazione sul lavoro. nonostante tutto questo, non ci siamo ancora. io non ci sono ancora. intendo non ancora ritornata nei miei panni, in me stessa, nelle mie abitudini in tutto e per tutto. sfido io. con tutti questi cambiamenti ancora in corso. gli orari a cui abituarsi.con rammarico devo ammettere che non mi sta riuscendo molto bene organizzarmi i miei spazi al di fuori del lavoro, ma davvero faccio il possibile, o almeno così mi sembra. è che il tempo sembra sempre troppo poco .. i giorni a casa li trascorro “per modo di dire” con D., dato che lui lavora. la prospettiva anche solo di un pomeriggio assieme durante la settimana è cosa ben rara in proporzione al tempo che abbiamo sempre avuto a disposizione finora. e per un viaggio insieme, se ne parlerà già nel prossimo anno. non nego che pensandoci su, tutto ciò non mi lasci addosso un po’ di amarezza. certo, ci si abitua ma soprattutto ci si organizza per tutto, ma .. quello che non sopporto è dover in un certo qual modo “dosare” le mie emozioni. nelle piccole azioni di ogni giorno, ma continuamente. in pausa pranzo, assieme agli altri, in una telefonata affrettata a D., in una manciata scarsa di minuti poco prima di riprendere il lavoro. o ancor peggio è capire di impiegare così tante energie sul lavoro da restarne letteralmente senza quando invece avrei solo voglia di stare con lui, e dimostrargli quanto ci tengo. di parlare di cose che sappiamo solo noi invece di farmi prendere da un mutismo forzato dopo una frenetica giornata di lavoro. nonostante il poco tempo, mi sono cimentata nel corso del mese nel preparargli una piccola sorpresa, per il nostro anniversario, questa settimana. nonostante tutto, ho scelto con amore tra qualche indecisione il suo regalo di compleanno, esattamente domani. nonostante tutto, ho sempre l’impressione di non esserci stata abbastanza, troppo presa dai fatti miei. di non essere riuscita a trasmettergli giorno per giorno il mio sentimento e le mie attenzioni, offuscati forse troppo spesso dai rimbrotti e dalle lamentele su ciò che mi girava attorno. mi viene fin da chiedermi di tanto in tanto se non si stia stufando di me .. anche se in fondo so bene che nel leggere queste poche righe mi riprenderebbe dicendomi che la faccio sempre troppo grossa .. e che è stato solo un periodo .. ho guadagnato motivazione e stimoli sul lavoro. ma non voglio che tutto ciò sbiadisca il resto e lo faccia forzatamente passare quasi in secondo piano. ho soppesato pro e contro prima di lanciarmi in questa nuova esperienza, con leggerezza (troppa) forse, quasi una liberazione caduta dal cielo, ed ora ne sto pagando qualcosa a livello personale. forse il passo più difficile è stato già fatto. ora tocca “raddrizzare” ciò che non va, ri-cominciare a coltivare e sentire e osservare da dove avevo interrotto per “cause di forza maggiore”, senza abbattersi. è ora di riascoltare me e ancor più D., che sicuramente per non darmi pensiero mi ha taciuto su qualche suo rammarico, o qualche suo problema. sono certa di essergli mancata, e che lui abbia sopportato con fin troppa pazienza. se ne è stato al suo posto, con la calma e la maturità che lo contraddistingue. sappiamo bene entrambi che tutto ciò è dovuto solo a fattori esterni .. ma non posso fare a meno di preoccuparmi comunque.  i.nostri.sentimenti.prima.di.tutto.